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Resto al Sud

domenica 14 gennaio 2018, 10:10   L'Opinione  

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di Roberto Lo Meo 

Al via le domande di agevolazione dal 15 gennaio 2018.Il decreto-legge n. 91-2017, convertito nella legge n. 123-2017, ha previsto un nuovo regime di aiuto, denominato “Resto al Sud”, per incoraggiare la costituzione di nuove imprese nelle Regioni meno sviluppate e in transizione, cioè Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, da parte di giovani imprenditori.
Sulla Gazzetta ufficiale del 5 dicembre 2017 è stato pubblicato il decreto n. 174/2017 contenente il regolamento attuativo della Misura Resto al Sud.

Beneficiari
Le agevolazioni sono rivolte ai giovani tra 18 e 35 anni che:
siano residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia al momento della presentazione della domanda di finanziamento
trasferiscano la residenza nelle regioni indicate dopo la comunicazione di esito positivo
non abbiano un rapporto di lavoro a tempo indeterminato per tutta la durata del finanziamento
non siano già titolari di altra attività di impresa in esercizio

Possono presentare richiesta di finanziamento le società, anche cooperative, le ditte individuali costituite successivamente alla data del 21 giugno 2017, o i team di persone che si costituiscono entro 60 giorni (o 120 se residenti all’estero) dopo l’esito positivo della valutazione.

Progetti ammissibili
I progetti imprenditoriali possono riguardare la produzione di beni nei settori dell’artigianato e dell’industria o la fornitura di servizi, mentre non è possibile richiedere gli aiuti per l’avvio di attività libero professionali e del commercio, ad eccezione della vendita dei beni prodotti nell’attività di impresa.
Ogni soggetto richiedente può ricevere un finanziamento massimo di 50 mila euro.
Nel caso in cui la richiesta arrivi da più soggetti, già costituiti o costituendi, il finanziamento massimo è pari a 200 mila euro.

Spese ammissibili
Sono finanziabili:
opere edili per la ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili (massimo 30% del programma di spesa);
macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica;
programmi informatici e servizi per le tecnologie per l’informazione e la telecomunicazione;
altre spese utili all’avvio dell’attività (materie prime, materiali di consumo, utenze e canoni di locazione, canoni di leasing, garanzie assicurative nel limite del 20% massimo del programma di spesa).

Non sono ammissibili le spese di progettazione, le consulenze e quelle relative al costo del personale dipendente, gli acquisti tramite leasing, imposte e tasse.

Agevolazioni
Le agevolazioni coprono il 100% delle spese e prevedono:
contributo a fondo perduto, pari al 35% del programma di spesa;
finanziamento bancario, pari al 65% del programma di spesa concesso da un istituto di credito che aderisce alla convenzione tra INVITALIA e ABI, garantito dal Fondo di garanzia per le PMI.

Gli interessi del finanziamento sono coperti da un contributo in conto interessi. Il finanziamento bancario deve essere restituito in 8 anni di cui 2 di preammortamento. Le agevolazioni sono erogate in regime “de minimis”.

Presentazione della domanda
Le domande possono essere inviate dal 15 gennaio 2018, esclusivamente online, attraverso la piattaforma web di INVITALIA. E’ necessario registrarsi sulla piattaforma dedicata, disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta certificata (PEC).
La domanda è costituita dal progetto imprenditoriale da compilare on line e dalla documentazione da allegare, secondo la modulistica presente sul sito internet www.invitalia.it.
Le domande verranno valutate in ordine cronologico di arrivo entro 60 giorni dalla data di presentazione.

Risorse finanziarie disponibili
Le risorse disponibili per la Misura sono pari a un miliardo e 250 milioni di euro, a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020, che copriranno l’arco temporale 2018-2025. Pertanto pur essedo una Misura “a sportello”, si potrà presentare la domanda senza fretta, quando vi saranno le condizioni soggettive e oggettive per la richiesta delle agevolazioni.

Concludendo, la nuova Misura agevolativa costituisce una grande opportunità per tutti i giovani che vogliono avviare una nuova impresa, e realizzare così il loro sogno di avviare una nuova iniziativa imprenditoriale che possa costituire anche fonte di sostentamento economico.

 

 

 
 
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