f Gioco d'azzardo e patologia, la figura del ludopata | LaVoceDiBagheria.it

Bagheria ha la Sua Voce. La Voce Di Bagheria | LaVoceDiBagheria.it
Portale di news ed informazione della Città di Bagheria

Bagheria ha la Sua Voce. La Voce Di Bagheria. Portale di news ed informazione della Città di Bagheria

Gioco d’azzardo e patologia, la figura del ludopata

venerdì 23 febbraio 2018, 09:32   Attualità  

Letture: 5.436

Il fenomeno del gioco d’azzardo, con tutte le degenerazioni possibili ad esso collegate, è oggetti di studi più o meno intensi da secoli.

Un tempo ci si limitava a osservare il risultato della malattia compulsiva del dover scommettere, cercando per quanto possibile di compiere un’analisi psicologica del soggetto. Diversi studi che si sono tradotti anche in una sorta di cliché del giocatore compulsivo, non sempre così lontano dalla realtà. Al tratteggiamento della figura del ludopata ha in qualche modo contribuito la letteratura, con l’intensa vicenda de “Il giocatore” di Dostoevskij. Oggi ogni studio sull’azzardo e gli effetti da esso provocato non può che avere un approccio scientifico-induttivo, con l’analisi delle esperienze e dei tratti caratterizzanti dei soggetti su cui si riconosce la malattia.

Risulta quindi interessante il lavoro portato avanti da un team di ricercatori dell’università della Calabria, che ha unito l’aspetto puramente statistico della caratterizzazione del giocatore d’azzardo con l’utilizzo di tecniche di intelligenza artificiale per arrivare alla descrizione del giocatore-tipo, o meglio del ludopata-tipo. I risultati per la verità non sono troppo sorprendenti, e rimangono in linea con l’immagine del giocatore compulsivo trasmessa dalla società. I soggetti a maggiore rischio di gambling infatti presentano preoccupanti tratti impulsivi e depressivi, con una costante ricerca di emozioni nuove e in grado di portare una felicità anche solo momentanea. Tutti fattori che trovano facile corrispondenza nell’azzardo, almeno per chi si avvicina le prime volte. Rimanere incastrati nel suo meccanismo è poi semplice, con le modalità di intrattenimento utilizzate dagli sviluppatori delle macchinette.

Dal punto di vista più strettamente sociale, è emerso che uno dei caratteri distintivi del ludopata è la scarsa fiducia nei confronti del prossimo. D’altronde il concetto di confronto con l’altro, a livello di battaglia all’ultimo rilancio, è la base di uno dei giochi d’azzardo più praticati, il poker. La vittoria personale comporta sempre la perdita di denaro di un’altra persona, e l’esperienza ludica si configura sempre come un tentativo di risultare superiore a qualcuno o qualcosa. Con in più la speranza di un riscatto sociale, come si riscontra in numerosi casi. Non per niente buona parte dei giocatori compulsivi di fatto sono disoccupati o giovani studenti, che non hanno una stabilità economica e provano a costruirsela. Il metodo si rivela spesso inefficace, ma basta il caso di un fortunato per trascinare nella speranza migliaia di potenziali imitatori.

Ma quali sono dunque le caratteristiche principali di un giocatore compulsivo? Per scoprirlo il team di lavoro ha inserito seimila dati di 160 perone che non hanno mai provato il gambling e di 40 giocatori dichiaratamente patologici. In questo modo si sono create delle combinazioni, con dei tratti che sono risultati distintivi per i giocatori e altri per i non-giocatori. I ludopati sono stati quindi definiti con queste caratteristiche, che compaiono con una frequenza minima dell’80% nei soggetti dello studio: bassa apertura mentale, bassa coscienziosità, bassa fiducia negli altri, ricerca di emozioni positive, elevato tratto depressivo e impulsivo. Una caratterizzazione a dire il vero piuttosto generica, che aiuta soltanto in parte l’identificazione delle persone a rischio gioco compulsivo. Importante però aver mosso passi concreti nella direzione della ricerca scientifica, nella speranza che ulteriori rilevazioni possano portare risposte più specifiche.

 

 

 
 
© Riproduzione riservata

 

 

 

 

Commenta l'articolo

Commentando questo articolo accetti le nostre regole e le nostre condizioni.