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Santa Flavia. Alla scuola
Wojtyla apertura del
progetto Educhange

venerdì 9 marzo 2018, 08:39   Cultura  

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Si è svolta presso l’Istituto comprensivo “Karol Wojtyla- Pontefice” di Santa Flavia la cerimonia di apertura del Progetto Educhange promosso da AIESEC che dallo scorso anno collabora ufficialmente con l’ONU in considerazione dell’esigenza di sensibilizzare docenti e studenti alla dimensione internazionale dell’istruzione.
Il progetto consiste nell’accogliere a scuola, per sei settimane, due studenti universitari volontari provenienti da più di 120 paesi, che partecipano alle attività didattiche, tramite l’attivazione di moduli in lingua inglese su tematiche attuali di rilevanza globale, ampliando conseguentemente l’offerta formativa.La prima ad arrivare è stata Alena, di nazionalità russa, studentessa presso l’Università Elettrotecnica “LETI” di San Pietroburgo, Bachelor and Master in Nanotecnologia e Diagnostica. In occasione di tale giornata, il Dirigente Scolastico, Francesca Puleo, il Presidente del Consiglio d’Istituto, tutti gli studenti e i docenti della scuola secondaria insieme alle autorità locali e ad una rappresentanza dei genitori hanno dato il benvenuto alla giovane volontaria. Gli alunni, in particolare, hanno voluto esprime la loro calorosa accoglienza, con un ensemble di canti, musica e danze, sicura espressione di linguaggi universali. Alla manifestazione sono intervenuti anche due referenti e il Presidente dell’AIESEC di Palermo, associazione presente in 126 paesi del mondo, con lo scopo di potenziare tra i giovani il potenziale di leadership.
La settimana prossima arriverà, Djesica, proveniente dalla Moldavia, studentessa di lingue straniere presso l’Università Statale di Balti. Due culture e stili di vita molto diversi, che contribuiranno all’educazione alla diversità ed al multiculturalismo.
Le due giovani volontarie straniere, coordinate dal referente al progetto nella scuola, Prof.ssa Antonella Martino, parteciperanno attivamente alla didattica attraverso training e workshop in lingua straniera, rispettivamente per 25 ore settimanali. mirati a potenziare l’uso della lingua straniera e a sensibilizzare gli studenti riguardo ai 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 e le tematiche ad essi correlate.

 
 
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