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5 ordinanze di demolizione a Bagheria e Aspra per manufatti abusivi

venerdì 20 aprile 2018, 15:25   Attualità  

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Una serie di ordinanze per la demolizione di opere abusive realizzate sul territorio comunale sono state emesse dal responsabile della Direzione 9 “Edilizia privata; Condono e sanatoria”.
Le ordinanze si riferiscono ad abusi rilevati a seguito di accertamenti dei caschi bianchi nei mesi scorsi, perlopiù nelle zone periferiche della città, ma in taluni casi anche in pieno centro storico e nella frazione marinara di Aspra.Si tratta di cinque provvedimenti coercitivi relativi ad abusi perpetrati anche in pieno centro storico.
In particolare i proprietari hanno realizzato abusivamente, senza la preventiva autorizzazione la copertura e la suddivisione di un terrazzo mediante parete in muratura per la realizzazione di locali di 17 metri quadrati adibiti a cucinino soggiorno la collocazione di una parete in forati frangisole.La sanzione pecuniaria ammonta a 1.000 euro da versare entro 30 giorni dalla notifica del provvedimento. In un altro caso hanno realizzato quattro manufatti in legno, con le relative basi e del battuto cementizio, pure questi realizzati in assenza di atti autorizzativi sul terreno catastalmente identificato.
Nell’area antistante sono state realizzate un battuto cementizio di 10 metri quadrati e un servizio igienico.
In contrada “Addotto” nella veranda di una abitazione, ricadente in verde agricolo, in zona vincolata paesaggisticamente, sono state eseguite opere nei due lati dove insisteva una ringhiera in ferro con blocchi di poroton e cordolo in cemento.
In contrada “Feotto – Rajata” sono state realizzate opere senza autorizzazione.
In particolare un immobile in zona vincolata paesaggisticamente con pianta quadrata di 4,50 per 4 metri con una porta di ingresso e due finestre coperto con panelli coibentati.
Abusi sono stati rilevati anche in Corso Italia nella frazione marinara di Aspra dove è stata realizzata una tettoia in legno lamellare di 42,63 metri quadrati e una cucina in muratura delle dimensioni di 4,63 per 1,85 metri. L’ammenda ammonta a 1.000 euro.
A tutti i proprietari degli abusi è stata disposta l’irrogazione di una sanzione pecuniaria che varia da 2.000 a 20.000 euro e l’intimazione della demolizione delle opere realizzate in assenza di atti autorizzativi sul terreno catastalmente identificato entro il termine di 90 giorni dalla notifica del provvedimento.
Le sanzioni comminate sono previste come sottoscrizione pecuniaria amministrativa.
La somma dovrà essere versata entro il termine di 90 giorni dalla data di notifica dell’atto mediante bonifico bancario alla tesoreria del Comune del Monte dei Paschi di Siena. La ricevuta di avvenuto pagamento dovrà poi essere trasmessa al responsabile dell’Ufficio repressione abusivismo edilizio. Non sono esclusi ulteriori provvedimenti a carico dei cittadini che hanno commesso l’abuso edilizio alla Soprintendenza ai Beni culturali e ambientali e dell’autorità giudiziaria.
Avverso il provvedimento potrà essere promosso ricorso avanti al Tribunale amministrativo regionale di Palermo.
In alcuni casi i proprietari dovranno effettuare a loro spese la rimozione delle opere abusivamente realizzate e la rimessa in pristino della stato dei luoghi. Le ordinanze sono state notificate all’Ufficio del Genio civile e alla Sovrintendenza ai Beni culturali e ambientali, nonché all’autorità giudiziaria. Avverso tali provvedimenti i proprietari potranno adire al Tribunale amministrativo regionale di Palermo. 
                                                                                                                                                               Pino Grasso

 
 
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