f La nostra scuola, tra il serio e il faceto | LaVoceDiBagheria.it

Bagheria ha la Sua Voce. La Voce Di Bagheria | LaVoceDiBagheria.it
Portale di news ed informazione della Città di Bagheria

Bagheria ha la Sua Voce. La Voce Di Bagheria. Portale di news ed informazione della Città di Bagheria

La nostra scuola,
tra il serio e il faceto

domenica 6 maggio 2018, 19:19   L'Opinione  

Letture: 4.068

di Giuseppe Martorana

Nel mese di luglio 1866, mentre era in svolgimento la 3^ Guerra d’Indipendenza, sul giornale “La Settimana Illustrata”, edito a Firenze, fu pubblicata una presunta circolare del Ministero della Pubblica Istruzione, a firma Bertoldo, evidentemente a sfondo satirico, che dava disposizioni da adottare in tutte le scuole dopo la costituzione del Gabinetto Marziale. Questo organismo ministeriale si prefiggeva di porre un freno alle proteste popolari e alle rivolte che si andavano manifestando in tutta Italia e soprattutto a Palermo, dopo la raggiunta Unità.

Questo il contenuto di detta circolare che, ripeto, rappresentava una parodia di quelle che venivano inviate ai vari comandi di Polizia del novello Stato Italiano per sedare le ripetute azioni rivoltose.

     Il sottoscritto si rivolger ai Signori Direttori, capi delle scuole elementari, perché attuino al più presto le seguenti disposizioni, prese dopo la costituzione del Gabinetto Marziale. In ogni scuola il berretto del signor maestro sarà appeso a un chiodo come bersaglio, e gli scolari, forniti di fucili di stagno carichi a noccioli di ciliegi, si abitueranno al tiro. Essi tireranno anche alle mosche al volo per esercitarsi nell’arte di Guglielmo Tell.

      Avranno cura, altresì, i signori maestri che gli allievi loro affidati si diano spesso dei cazzotti, dei pugni sul naso, e facciano altre esercitazioni ginnastiche consimili, e non vedrebbe di malocchio il sottoscritto che lo stesso maestro si facesse bastonare dagli scolari un paio di volte la settimana, perché le forze muscolari dei medesimi prendano uno sviluppo conveniente.

     In ogni scuola vi saranno pure dei cavalli di cartone per la equitazione degli allievi e. ln mancanza, il maestro stesso si metterà a quattro piedi e porterà, girando per la scuola, gli allievi a cavallo sulla schiena.

      Il sottoscritto fida nello specchiato zelo dei signori Professori, per vedere subito adottate le esposte prescrizioni.

Quello che avviene oggi nelle nostre Scuole Medie e Superiori – in alcuni casi anche nelle elementari – è sovrapponibile a quanto si suggeriva di fare 150 anni fa per lo sviluppo fisico dei ragazzi, anche se la Circolare di cui sopra era solo presunta, virtuale e satirica. Oggi, invece, è tuttio reale e sia i maestri che i professori stanno subendo minacce di ogni genere, comportamenti sconsiderati e atti di violenza fisica e psicologica non solo da parte degli alunni ma anche dei loro genitori. I medesimi atti di bullismo sono perpetrati contro i compagni di classe e di altre sezioni.

Il Ministero della Pubblica istruzione, purtroppo, sarà costretto a emanare circolari di altro genere per salvare la scuola pubblica. Forse sarà necessario mettere le mani a una radicale riforma o controriforma per riportarla sui binari di quella che da qualche tempo non si scrive più con la esse maiuscola.   

 
 
© Riproduzione riservata

 

 

 

 

Commenta l'articolo

Commentando questo articolo accetti le nostre regole e le nostre condizioni.