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Bagheria. Da giorni vive in macchina con il compagno dopo un incendio

venerdì 3 agosto 2018, 14:46   Attualità  

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di Martino Grasso

Il grave incendio che si è sviluppato lunedì al confine fra Bagheria e Santa Flavia, in via Vivaldi, ha provocato alcune conseguenze che continuano ad essere avvertite. Certamente per una signora e il suo compagno.Da cinque giorni vivono in macchina per il fumo e le esalazioni sprigionate dall’incendio che hanno invaso la sua casa.  
La signora, Yvelyse Martorana, 48 anni, insegnante, è affetta da una grave patologia, la Sensibilità Chimica Multipla.
E anche una piccola quantità di fumo le crea grossi problemi che è costretta a rimanere in macchina, ormai sterile, con il compagno, posteggiata dentro il cortile di un residence di via Papa Giovanni.
Evita qualsiasi contatto e trascorre le giornate lì. Mangia sulle panchine e tiene una mascherina per evitare di respirare gas di scarico o semplici odori che per lei sarebbero letali. Non può respirare profumi o dopobarba.
Non può avere nessun rapporto nemmeno con telefonini, computer o fonti magnetici.
Da due anni non lavora, perché la malattia che le hanno diagnosticato, oltre 2 anni fa è altamente invalidante.
La S.M.C. è una malattia che pochi conoscono. Si caratterizza per una serie di sintomi differenti, che possono colpire ogni organo, e le sue manifestazioni sono estremamente differenti da persona a persona. I sintomi più frequenti, ed altamente lesivi della qualità della vita del paziente, fino all’invalidità, sono quelli di tipo allergico come difficoltà respiratoria, nausea, emicrania, dermatiti da contatto, vertigini, ipersensibilità agli odori e manifestazioni, talvolta anche gravi a livello neurologico, come sdoppiamento della personalità e amnesia. 
La signora Yvelyse non sa quando potrà tornare a casa, visto che sono ancora presenti piccoli residui di fumo.
“Ho deciso di prendere in affitto un appartamento al primo terra dello stabile in cui viviamo -racconta- e renderlo sterile, come era la mia casa, prima dell’incendio.”
Anche il Comune di Bagheria potrebbe intervenire con un’ordinanza ad hoc.
“Potrebbe emanare un’ordinanza -continua- con cui vietare l’utilizzo di prodotti chimici o detergenti che per chiunque sono innocui ma non per me. Queste ordinanze sono state emanate in altre Regioni. Il Movimento 5 stelle in altre regione si è occupato della sensibilità chimica multipla. Spero che ciò avvenga anche a Bagheria.       
Io e il mio compagno viviamo in macchina malgrado alcuni amici i hanno messo a disposizione le loro abitazioni che però non rispecchiano i canoni per me necessari.”
Yvelyse Martorana con fermezza ma con estrema dignità sottolinea che tutti devono conoscere questo tipo di malattia e le conseguenze che provoca.
E le istituzioni, anche quelle locali, devono fare la loro parte, per migliorare la qualità della vita delle persone che ne sono affette.

 

 

 
 
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