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Palermo. Mutilavano emarginati per intascare i soldi dell’assicurazione

mercoledì 8 agosto 2018, 08:42   Cronaca  

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Avrebbero provocato delle mutilazioni per intascare l’assicurazione.
La sconvolgente vicenda è stata scoperta dalla polizia di Palermo che ha avviato una vasta operazione a Palermo e Provincia che coinvolge 11 persone. Coinvolta anche un’infermiera dell”Ospedale Civico che avrebbe procurato l’anestetico per alleviare il dolore alle vittime.
Sarebbero due i gruppi criminali coinvolti dediti alle frodi assicurative realizzate attraverso le mutilazioni di arti di vittime compiacenti. Le vittime sarebbero state persone ai margini della società come drogati, alcolizzati o persone con gravi problemi economici.
Le due associazioni criminali disarticolate dalla Polizia di Stato con le indagini dirette dalla Procura di Palermo hanno evidenziato la particolare cruenza degli adepti delle due organizzazioni che scagliavano pesanti dischi di ghisa come quelli utilizzati nelle palestre sugli arti delle vittime, in modo da procurare delle fratture che spesso menomavano le parti coinvolte costringendole anche per lunghi periodi all’uso di stampelle e a volte alla sedia a rotelle.
Le indagini coordinate dalla Procura di Palermo permettevano di ricostruire anche la triste vicenda che aveva coinvolto un cittadino tunisino, Hadry Yakoub, trovato morto su una strada alla periferia di Palermo, nel gennaio del 2017. La morte, in un primo momento decretata come conseguenza di un sinistro stradale, in realtà era stata determinata dalle fratture multiple cagionate al tunisino da appartenenti ad una delle due associazioni criminali al fine di inscenare un finto incidente.

 
 
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