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Casteldaccia. Scoperto un laboratorio per la confezione di crack: 3 arresti

venerdì 1 Marzo 2019, 15:32   Cronaca  

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Scoperto un laboratorio dove veniva prodotto crack da destinare al mercato palermitano.
Nel corso dell’operazione sono finite in manette 3 persone e sequestrati ingenti quantitativi di crack, hashish e marjiuana.Gli agenti del commissariato Brancaccio hanno arrestato 3 persone, Carmelo Tinnirello, 44 anni, pluripregiudicato palermitano, Lorenzo Nicosia, pregiudicato di 25 anni e M.G. donna incensurata, di  24 anni, tutti residenti nel quartiere Brancaccio di Palermo. L’accusa è detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Gli agenti sono entrati in azione ieri notte, a Casteldaccia e hanno interrotto l’attività dei tre, riunti allo stesso tavolo di un appartamento sul quale avevano già disposto un consistente campionario di dosi di droga.
Gli agenti, avevano notato che Carmelo Tinnirello, in passato protagonista di episodi di spaccio e da ultimo arrestato lo scorso mese di gennaio mentre si stava recando ad effettuare una consegna di sostanze stupefacenti, negli ultimi tempi, si spostasse di frequente a Casteldaccia, dove aveva la disponibilità di un appartamento posto nel piano seminterrato di una palazzina situata nella periferia del paese ai margini di una zona di campagna.
Gli agenti hanno deciso di effettuare un servizio di appostamento.
L’osservazione ha fatto capire che in quell’immobile si producesse o confezionasse stupefacente anche in relazione alla circostanza che sono stati notati alcuni giovani suonare all’appartamento e dopo pochi istanti allontanarsi, confermando il sospetto che effettivamente fosse in atto l’attività di preparazione.
Durante un nuovo ritorno di uno di questi giovani e alla conseguente apertura del portoncino gli agenti hanno fatto irruzione nell’appartamento, cogliendo impreparati i presenti, che invece probabilmente si ritenevano al sicuro perche’ protetti da due portoni in ferro con sistemi di apertura differenti e perché avevano scelto un anonimo appartamento.
E’ così che gli agenti, una volta dentro i locali dell’appartamento, dove erano presenti anche gli altri due soggetti, l’uomo e la donna, hanno trovato il tavolo della cucina imbandito di svariate tipi di droghe e di strumenti atti al suo confezionamento: 80 dosi di crack, confezionate, del peso di 13,40 grammi; una porzione di tavoletta di hashish del peso di 51.09 grammi, due dosi di hashish, del peso di 3,41 grammi, 5 grammi di cocaina, un involucro contenente 4 grammi di crack, un coltello da cucina intriso di polvere di stupefacente, ritagli di sacchetti in plastica per il confezionamento ed un bilancino di precisione. 
Celati all’interno di alcuni utensili della cucina, i poliziotti hanno inoltre trovato 148,00 euro ed altri strumenti utili al confezionamento sottovuoto ed al taglio della droga.
Un’ulteriore perquisizione effettuata presso il domicilio palermitano di Nicosia ha portato ad individuare 5 grammi di marijuana e 2 grammi di hashish ed un coltello utilizzato per il taglio e la preparazione dell’hashish.
Indagini sono in corso per stabilire a quale piazza di spaccio fosse destinato lo stupefacente anche se, quantità ed eterogeneità fanno ritenere plausibili, come destinazione, sia quella palermitana che quella casteldaccese.
Tinnirello e Nicosia, al termine delle formalità di rito, sono stati condotti presso la Casa Circondariale “Cavallacci” di Termini Imerese, mentre M.G.  è stata condotta presso la Casa Circondariale “Antonio Lorusso” di Pagliarelli.

 
 
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