f Scoperta loggia massonica a Castelvetrano. Coinvolto l'ex deputato Cascio | La Voce Di Bagheria

Bagheria ha la Sua Voce. La Voce Di Bagheria. Portale di news ed informazione della Città di Bagheria

Scoperta loggia massonica a Castelvetrano. Coinvolto l’ex deputato Cascio

giovedì 21 Marzo 2019, 08:51   Cronaca  

Letture: 7.920

Scoperta una loggia massonica a Castelvetrano, paese del superlatitante Matteo Messina Denaro.
Ventisette le persone arrestate, alcune delle quali ai domiciliari. Altre 10 indagate.

Fra gli arrestati finiti ai domiciliari c’è anche Francesco Cascio, ex presidente dell’Ars.
Della loggia massonica avrebbero fatto parte, politici e professionisti.
L’operazione è stata condotta dal Nucleo investigativo di Trapani.
A coordinare la loggia segreta sarebbe l’ex onorevole regionale di Forza Italia Giovanni Lo Sciuto. Ai domiciliari finiscono l’ex deputato di Forza Italia Francesco Cascio e l’ex sindaco di Castelvetrano, Felice Errante.
L’inchiesta è coordinata dal procuratore Alfredo Morvillo, dall’aggiunto Maurizio Agnello e dai sostituti Sara Morri, Andrea Tarondo e Francesca Urbani.
Le indagini dei Carabinieri, coordinati dalla Procura di Trapani, sono iniziate nel 2015 e hanno avuto come fulcro Lo Sciuto, ex Deputato Regionale, in carica fino al 2017, a carico del quale sono emersi gravi indizi di reità in ordine alla commissione di numerosi reati contro la P.A. il cui fine ultimo era costantemente quello di ampliare la sua base elettorale in vista delle varie elezioni e di conseguenza il proprio potere politico.
Le indagini hanno permesso di accertare che Lo Sciuo creava uno stabile accordo corruttivo con Rosario Orlando,  già responsabile del Centro Medico Legale dell’ INPS, fino al maggio 2016, poi collaboratore esterno dello steso ente quale “medico rappresentante di categoria in seno alle commissioni invalidità civili”- che riusciva a corrompere, attraverso regalie ed altre utilità, nonché la sua intercessione con l’ex Rettore Roberto Lagalla, oggi assessore regionale all’Istruzione e destinatario di informazione di garanzia, per l’aggiudicazione di una borsa di studio a favore della figlia presso l’università di Palermo. Da Orlando l’ex deputato regionale otteneva la concessione di numerose pensioni di invalidità, anche in assenza dei presupposti previsti dalla legge.
Ogni pensione di invalidità fatta concedere, in forza del consolidato accordo corruttivo, rappresentava per l’ex onorevole regionale un cospicuo pacchetto di voti certi.
Circa 70 sono i casi di pensioni di invalidità, attualmente al vaglio degli inquirenti, concesse a cittadini sponsorizzati da Lo Scuto.
La complessiva attività di indagine ha dimostrato ancora l’esistenza di una associazione a delinquere promossa ed capeggiata da Lo Sciuto con la collaborazione, nel settore organizzativo, del massone Giuseppe Berlino, associazione che, con certezza indiziaria, vede tra i suoi membri ad esempio l’ex Sindaco di Castelvetrano Felice Errante Jr., l’ex Vice Sindaco di Castelvetrano Vincenzo Chiofalo ed il commercialista massone Gaspare Magro.
Caratteristica precipua di tale associazione è che gli scopi della stessa non si limitavano alla esecuzione di una serie indeterminata di delitti ispirati da un medesimo disegno criminoso, ma ha avuto ad oggetto anche il condizionamento e l’asservimento dell’attività di organi costituzionali e di articolazioni territoriali della pubblica amministrazione alle finalità segrete del consesso criminoso.
Tali finalità venivano, in particolare, perseguite con modalità che garantivano la segretezza degli scopi associativi e della reale composizione del sodalizio, anche e soprattutto grazie al ruolo di appartenenti alle istituzioni.
Destinatari di ordinanza di custodia cautelare in carcere

1) LO SCIUTO GIOVANNI N. CASTELVETRANO 4.2.1963;
2) GENCO PAOLO N. SALEMI 6.9.1954;
3) MAGRO GASPARE N. CALTAGIRONE 5 GIUGNO 1965;
4) ANGILERI GIUSEPPE N. MARSALA 4 MARZO 1957
5) CALCARA ISIDORO N. CASTELVETRANO 18 GIUGNO 1963
6) PASSANANTE SALVATORE N. CASTELVETRANO 28 MARZO 1960
7) VIRGILIO SALVATORE N. ERICE 12 OTTOBRE 1971
8) GIACOBBE SALVATORE, N. CASTELVETRANO 3 MAGGIO 1970
9) ORLANDO ROSARIO N. ALCAMO 5 MAGGIO 1951
10) BERLINO GIUSEPPE N. CASTELVETRANO 31 AGOSTO 1978
Destinatari di ordinanza di misura cautelare agli arresti domiciliari
1) MORTILLARO MARIA LUISA N. MARSALA 15 DICEMBRE 1956
2) GIAMMARINARO VINCENZO N. CASTELVETRANO 20 NOVEMBRE 1959
3) CASCIO FRANCESCO N. PALERMO 17 SETTEMBRE 1963
4) BARBA ADELINA N. SAN BIAGIO PLATANI 21.12.1970
5) GENNA SEBASTIANO N. MARSALA 9.2.1951
6) DI LIBERTO GIOVANNA IVANA N. ALCAMO 15.4.1986
7) CAMMARERI GIUSEPPE N. MARSALA 2.7.1965
8) LENTINI VINCENZA DANIELA N. MARSALA 17.4.1967
9) SALERNO GAETANO CASTELVETRANO 30.7.1977
10) DI GIORGIO ANTONIO N. PALERMO 14.5.1973
11) CAMMISA ALESSIO N. PALERMO 18.5.1975
12) BARRESI ANTONIETTA N. CASTELVETRANO 11 AGOSTO 1962
13) MESSINA DENARO FRANCESCO N. CASTELVETRANO18 AGOSTO 1961
14) CHIOFALO VINCENZO N. CASTELVETRANO 8 GIUGNO 1954
15) GERACI TOMMASO N. CASTELVETRANO 8 DICEMBRE 1954
16) ERRANTE FELICE JUNIOR N. LATISANA 8 LUGLIO 1975
17) PERRICONE LUCIANO N. TRAPANI IL 6 OTTOBRE 1956

Destinatari di misura coercitiva dell’obbligo di dimora
1) LI CAUSI VALENTINA N. CASTELVETRANO IL 2.4.1986
2) CLEMENTE FILIPPO DANIELE N. CASTELVETRANO 18 APRILE 1986
3) CORSO ARTURO N. SALEMI 9 MARZO 1958
4) BACCHI GAETANO N. SANTA NINFA 13.11.1930
5) BIONDO ZINA MARIA N. SADUSKY (USA) 13.8.1970

 

 

 

 
 
© Riproduzione riservata

 

 

 

 

Commenta l'articolo

Commentando questo articolo accetti le nostre regole e le nostre condizioni.