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Bagheria. Tre gatti trovati morti e una decina sarebbero spariti. Il Comune condanna gli autori

sabato 8 Giugno 2019, 16:30   Attualità  

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Tre gatti sono stati trovati morti e una decina sarebbero scomparsi.
L’allarme  stato lanciato dai volontari del
l’Asva, l’associazione che si occupa di randagismo nel territorio bagherese.
La notizia in poco tempo è stata diffusa attraverso i social. Gli animali sarebbero stati trovati in via Roma, a ridosso della scuola elementare Cirrincione, nel centro storico della città. E pare che i gatti stazionassero all’interno del giardino dell’istituto scolastico.
La notizia in poco tempo ha fatto il giro del web e non sono mancate parole di condanna, molto accese, nei confronti degli autori.
Sull’argomento è intervenuta anche l’amministrazione comunale di Bagheria con un comunicato ufficiale.
Nella nota si legge “condanniamo con forza coloro che in maniera vile si sono resi colpevoli di aver ucciso dei gatti innocenti e cercheremo di collaborare a far luce su questa turpe azione”.
Qualche giorno fa il Comune aveva chiesto di non lasciare ciotole con cibo.
La richiesta era scaturita dalle segnalazioni di residenti, maestre della scuola Cirincione, secondo cui ci sarebbero gatti randagi, molti malati, che entravano all’interno dei locali scolastici e che stazionavano nel giardino a causa del cibo lasciato lì per troppi giorni.
Sull’argomento l’assessore comunale Brigida Alaimo tiene a sottolinea che “devo dire una cosa a difesa non solo di questa amministrazione ma soprattutto dei cittadini bagheresi che sono stati attaccati sui social, quale gente incivile del Sud: Qui nessuno uccide i gatti, qui amiamo gli animali e ce li abbiamo tutti in casa, cani e gatti, è forse una strana casualità che dopo un giorno dalla nostra richiesta di lasciare pulita la zona siano stati uccisi diversi gatti, cosa mai avvenuta in precedenza? Non verranno tollerate altre diffamazioni si procederà sia nei confronti degli assassini ma anche nei confronti di tutti diffamatori che strumentalizzano chissà per quali ragioni. Ribadisco infatti che l’amministrazione non può e non deve disporre di denaro pubblico senza il rispetto delle norme di aggiudicazione e che pertanto continueremo sempre ad agire secondo legge”.
La notizia della morte dei gatti ha rilanciato con forza il problema del randagismo a Bagheria e dintorni.
Negli ultimi anni si sono anche registrate delle aggressioni da parte di cani randagi nei confronti di residenti della zona.
In merito alla gestione del servizio di controllo del randagismo e del mantenimento, cura e benessere degli animali ricoverati e quelli vaganti, l’assessore che si occupa del problema, l’assessore Alaimo spiega che “il prossimo 30 giugno scade l’affidamento ad Asva, l’associazione animalista che in tutti questi anni ha avuto affidato il servizio da parte del Comune. L’ente pubblico comunale non può condurre un affidamento diretto perché i compensi da attribuire superano la soglia consentita per legge. Pertanto gli uffici di competenza hanno indetto una gara, previa manifestazione pubblica, con relativo avviso che scadrà appunto nei prossimi giorni”.
Va anche ricordato che il ministero, nel 2011, aveva stanziato la cifra di 80 mila euro per la costruzione di un canile (somma vincolata). La struttura dovrebbe sorgere in contrada Cordova.
La nuova giunta guidata dal sindaco Filippo Tripoli, con un atto di indirizzo, che risale al 29 maggio scorso, ha richiesto di variare la destinazione urbanistica dell’area di contrada Cordoba, già di proprietà pubblica, acquisita al patrimonio comunale nel dicembre del 2012 da verde agricolo a struttura comunale da adibire a ricovero per cani e assistenza sanitaria. L’intenzione è quella di porre un limite al fenomeno del randagismo, prendersi cura di tutti gli animali e lavorare sui percorsi per favorire le adozioni.
Sull’argomento si registra anche la posizione del deputato nazionale di Forza Italia, la bagherese Gabriella Gammanco, che aggiunge che “anni fa, da deputato, dopo un grande lavoro ero riuscita a far arrivare al Comune di Bagheria 80 mila euro per la realizzazione di un canile municipale. Purtroppo, da allora, nessun sindaco, aveva utilizzato quel fondo, lasciando così nel dimenticatoio il progetto. Non posso, quindi, che esprimere profonda soddisfazione per la decisione dell’attuale primo cittadino di Bagheria, Filippo Tripolidi lavorare ripartendo da quel fondo affinché finalmente la città abbia la sua struttura di ricovero per i nostri amici a 4 zampe”.
Il Comune di Bagheria ha inoltre provveduto ad un intervento di pulizia straordinaria della via Roma e nei prossimi giorni sono previsti interventi di pulizia e derattizzazione e disinfestazione nelle scuole bagheresi.

 

 
 
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