f Bagheria. La statua ritrovata in Ucraina. Nino Mineo: "Ho contattato il museo" | La Voce Di Bagheria

Bagheria ha la Sua Voce. La Voce Di Bagheria. Portale di news ed informazione della Città di Bagheria

Bagheria. La statua ritrovata in Ucraina. Nino Mineo: “Ho contattato il museo”

giovedì 22 Agosto 2019, 11:42   Attualità  

Letture: 29.052

di Sara Abello

Sono ancora poco chiare le modalità con cui la scultura raffigurante una Chimera con quattro teste di animali, proveniente da Villa Palagonia, sia giunta al Museo d’arte di Odessa.L’amministratore della fondazione della villa, Nino Mineo, si è messo in contatto con l’istituzione museale ucraina, senza ricevere tuttavia, ad oggi, alcuna risposta.
“Ho chiesto al museo -racconta Mineo- se vi sia una documentazione che possa accertare la provenienza e il percorso dell’opera prima di giungere ad Odessa ed essere da loro esposta.”
L’amministratore si è reso inoltre disponibile ad una collaborazione tra le due istituzioni dal momento che entrambe sono aperte e fruibili dal pubblico.
È d’obbligo, prima di ogni altra cosa, verificare la veridicità delle informazioni riportate sulla didascalia che affianca l’opera esposta e che ne indicano l’origine proprio a Bagheria.
Il prossimo passo, a questo punto, sarà quello di tentare un contatto diretto con il direttore del museo di Odessa, fondato nel 1899 e che dispone di oltre 100.000 opere d’arte. Fiduciosi che la questione abbia sviluppi positivi per la Villa dei Mostri che resta uno dei monumenti più conosciuti e visitati della Sicilia.
La statua in tufo, fa bella mostra di sé all’interno del museo di arte occidentale nella città portuale che sorge sul Mar Nero, a sud dell’Ucraina.
La scoperta è stata fatta da Dario Piombino-Mascali, studioso messinese e ispettore onorario dei beni culturali della regione Siciliana, che per lavoro si trova spesso a Vilnius, in Lituania.
La statua fa bella mostra di sè all’interno del museo ucraino, e ha un cartellino descrittivo, dove si legge chiaramente che proviene da villa Palagonia a Bagheria, in Sicilia.   
Rappresenta una chimera, di circa un metro e mezzo di larghezza, con quattro teste di animali, realizzata in tufo, molto simile a quelle che si trovano sulle mura di cinta della villa bagherese.
I responsabili del museo ucraino avrebbero detto allo studioso messinese che la statua venne acquistata ad un’asta pubblica.
Bisogna attendere sviluppi e aspettare che arrivi in tempi brevi una risposta da parte della direzione del museo ucraino per saperne di più su questa vicenda.
Se la statua fosse arrivata al museo di Odessa in modo illecito o poco chiaro, si potrebbero avviare le procedure affinchè si possa chiederne la restituzione.
La statua potrebbe quindi tornare all’interno di villa Palagonia a Bagheria, dove venne fatta costruire dal principe Francesco Ferdinando Gravina secondo, nella seconda metà del settecento. Si trattava di statue allegoriche, alcune mostruose e altre con sembianza di musicisti, dame e cavalieri.
Se questo accadesse si potrebbero organizzare degli eventi che attirerebbero nella villa e a Bagheria, numerosi turisti per vedere da vicino la statua ritrovata.
Ma al momento attuale si è ancora sul campo delle ipotesi.

 

 
 
© Riproduzione riservata

 

 

 

 

Commenta l'articolo

Commentando questo articolo accetti le nostre regole e le nostre condizioni.