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Bagheria. Critiche dell’opposizione sull’ultima seduta del consiglio comunale

martedì 31 Dicembre 2019, 14:54   Attualità  

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Con una nota diffusa nei giorni scorsi, i partiti di opposizione  L’Aquilone (Paolo Amoroso, Paolo Prestigiacomo e Gino Di Stefano) e Forza Italia (Antonino La Corte e Francesco Gurrado) e Anna Zizzo e Michele Rizzo, contestano l’operato della maggioranza che nel corso dell’ultimo consiglio comunale ha portato 31 debiti fuori bilancio della passata amministrazione.“Ci siamo ritrovati ad essere convocati per un consiglio comunale dedicato a debiti fuori bilancio maturati dalle precedenti Amministrazioni Comunali, debiti per circa 400.000,00 euro, nascosti e sottaciuti ai cittadini bagheresi da 5/6 anni, ai quali ora si chiede solo di pagare. Ebbene sì, l’attuale Amministrazione con la sua maggioranza, il così detto “partito dei bagheresi”, a spese di tutti e sulla base di dinamiche elettorali che sempre più si appalesano, continua a mettere pezze sull’operato del Movimento 5 Stelle e su quella che a detta dei più, è stata l’Amministrazione che ha prodotto più danni ai Bagheresi.”
Per le opposizioni si tratta dell’ennesimo consiglio comunale “dai contorni opachi, con atti forniti in blocco (32 proposte di delibere), senza che vi fossero i tempi per uno studio serio e consapevole degli stessi (convocazione il 24 dicembre per il 29), con informazioni importantissime per la trattazione degli atti sottaciuti, come per esempio la dichiarazione di compatibilità o incompatibilità che doveva essere fatta da tutti i consiglieri comunali, debiti fuori bilancio su sentenze in parte non pagati per più di 5 anni che hanno continuato a produrre costi per l’ente, in spregio alla legge, vengono tirati fuori solo ora, privi di una cronistoria oggettiva e soggettiva da allegare al singolo debito da mandare alla Corte dei Conti per le dovute valutazioni. Un modus operandi che si ripete, quello dell’Amministrazione Tripoli, che non sembra andare nella direzione della tanto decantata operazione verità che tutta la città si aspetta, farcito di immobilismo e di assenza di iniziative su questioni delicate che stanno mettendo a rischio le tantissime famiglie di bagheresi che sono state o saranno raggiunte da Ordinanze di Demolizione delle loro abitazioni, mentre, in provincia, altri Sindaci hanno già, con coraggio e a difesa dei cittadini, prodotto atti e azioni amministrative importanti sia per l’ente che per quei cittadini che meglio potranno far valere le proprie ragioni nelle sedi opportune. Immobilismo anche sulla presa d’atto del PRG che continua a non arrivare. La mancata inversione di rotta sull’AMB SpA, la cui decantata chiusura in campagna elettorale è stata disattesa dal Sindaco Tripoli che invece continua a tenerla in vita.”
I gruppi aggiungono che “il Presidente del Consiglio Comunale che nella gestione dei lavori dell’assise ha reiteratamente dato dimostrazione di assoluta mancanza di imparzialità, non offrendo alcuna garanzia di trasparenza e di tutela della dignità nonché del ruolo dei consiglieri comunali. Una gestione dei lavori opaca e fortemente segnata da una subordinazione alle esigenze dell’amministrazione. Anche durante il corso dei lavori consiliari il Presidente si atteggia a censore, si arroga il diritto di interrompere pretestuosamente, nel corso dei loro interventi, i suoi colleghi consiglieri di opposizione, verso i quali mostra un’aria di sufficienza quando, sindacando il loro operato, esprime valutazioni di merito sui contenuti esposti. Le sedute dei consigli comunali, le cui convocazioni sono quasi sempre prive dell’intesa con i capigruppo, sono appositamente fissate straordinariamente ed urgentemente con grave lesione dei diritti dei consiglieri comunali di minoranza sulla adeguata conoscenza degli atti su cui deliberare e sulla disponibilità per tempo degli stessi per consentire una ragionata e serena assunzione delle delibere consiliari.”

 

 
 
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