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Bagheria. Storia di Aziz, giovane senegalese adottato da una famiglia bagherese

sabato 18 Gennaio 2020, 10:10   Attualità  

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di Martino Grasso

E’ il primo senegalese adottato da una famiglia bagherese. Si chiama Aziz Sambu Abdoul e ha 21 anni. Aziz è stato adottato dalla signora Anna Cristina Balistreri, che ha altri due figli naturali: Francesco e Melania di 27 e 29 anni.Il Tribunale di Termini Imerese qualche giorno fa ha dato il via libera per l’adozione definitiva del ragazzo. Azis dunque a tutti gli effetti è un cittadino bagherese.“Sono felice per questa adozione -dice Azis- Anna Cristina, mia mamma, mi ha aiutato molto. Anche con i miei fratelli mi trovo benissimo e sono felice”. 
La storia di Azis è uguale a quella di tanti altri giovani della sua età. Per fortuna la sua ha un lieto fine. Fino al 2015 viveva nel Senegal con lo zio. Era orfano dei genitori. Il padre, contadino, venne ucciso e la madre morì per una malattia. Decise di arrivare in Europa per una vita migliore. Decisione uguale  quella di molti altri giovani del suo pese.
E’ arrivato in Italia il 28 dicembre del 2015, a bordo di un barcone. Il viaggio è durato 40 giorni, attraversando molti paesi, fra cui il Mali, il Burkina Faso e la Libia. “Ho pagato 2 mila euro -dice- è stata un’esperienza bruttissima. Non la rifarei assolutamente”.
In Sicilia ha conosciuto Anna Cristina Balistreri che lo ha accolto nella comunità Panta Rei, insieme ad altri giovani provenienti dall’Africa.
Azis ha seguito gli studi a Bagheria, conseguendo la licenza media e subito dopo ha frequentato anche la scuola superiore al ragioneria. Poi ha deciso di lavorare. Ha fatto prima il fioraio e dopo i turni di notte nella comunità. II suo hobbye è sempre stato i calcio, giocando spesso con Francesco, suo fratello adottivo.
La comunità Panta Rei qualche mese fa è stata chiusa per motivi burocratici. Ne è stata chiesta la riapertura nei giorni scorsi che dovrebbe avvenire nei prossimi mesi. La comunità in 3 anni di attività ha accolto circa 25 giovani. Inserendoli nel mondo dello studio e del lavoro.
Anna Cristina Balistreri, d’accordo con i figli, sei mesi fa ha deciso di inoltrare la richiesta per le procedure di adozione di Azis.
E qualche giorno fa, finalmente, il tribunale di Termini Imerese ha dato il via libera per il provvedimento definitivo.
“Azis è una persona straordinaria -dice Anna Cristina-  allegro e solare. Ho ritenuto che avesse bisogno d’affetto e abbiamo deciso, con i miei figli, di procedere con l’adozione. Mi ha sempre chiamato mammina.”
La permanenza di Azis a Bagheria non è stata sempre positiva. Ha avuto qualche problema ma a chi lo ha offeso ha sempre risposto con un sorriso e con la frase “ciao cumpà”.
Il giovane da qualche giorno si trova a Verona per lavorare. Ma quotidianamente si sente con i componenti della sua nuova famiglia.
“Sono felice -dice Azis- in Sicilia ho molti amici e spero di ritornare”.
Il suo sogno è quello di molti ragazzi. Ridendo imbarazzato dice: “vorrei avere un buon lavoro e crearmi una famiglia”.  

 

  

 
 
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