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Bagheria. Novità sulla scomparsa di Giusy. C’è un indagato accusato di omicidio

giovedì 6 Febbraio 2020, 10:19   Attualità  

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di Martino Grasso

C’è un indagato per omicidio nella vicenda della scomparsa di Giusy Ventimiglia, la donna di 36 anni scomparsa da Bagheria il 13 novembre 2016. Della scomparsa di Giusy è tornata ad occuparsi la trasmissione televisiva di Rai 3 “Chi l’h visto?”. Ieri sera ospite in studio c’era il fratello Salvo Ventimiglia che da 3 anni cerca la verità sulla scomparsa della sorella.Nel coro dell trasmissione è stata anche sentita l’altra sorella, Rosy, che non era mai stata intervista.
La trasmissione ha anche intervistato il pentito di mafia Benito Morsicato, bagherese, che ha detto che conosceva la donna e che era finita in qualche brutto giro di prostituzione.
Il nome dell’indagato invece è coperto dal segreto istruttorio.
L’inchiesta è condotta dalla Procura di Termini Imerese. Il Pm che sta portando avanti le indagini è è Guido Schininà.
Nel corso della trasmissione il fratello Salvo ha lancia un appello al ministro della Giustizia Alfonso Bonafede sottolineando che troppi errori sono stati fatti in passato.
Nel corso dell trasmissione è stata anche sentita l’avvocato Vincenza Scardina che nel 2013 si occupò della separazione della donna e che da qualche mese ha avuto la delega dalla dalla famiglia per seguire il caso.
“Giusy era sicuramente una brava ragazza, ma molto fragile -dice il legale- Avrà fatto brutti incontri. Adesso purtroppo si teme il peggio.”
Giusy, 38 anni, separata e madre di un ragazzo ormai adulto, era uscita di casa intorno alle 7,30 del 13 novembre di 3 anni fa.
Le ultime persone a vederla, seduta al bar vicino casa, sono stati dei conoscenti intorno alle 10:30. Aveva con sé la carta di identità e il cellulare, che poi risultarono spenti.
Un metro e cinquanta di statura, occhi azzurri, capelli biondi, il giorno della scomparsa indossava una mantella rossa, jeans, scarpe da ginnastica bianche e grigie.
A Bagheria circola la voce che frequentasse diversi anziani o uomini sposati e che spesso venisse prelevata da un certo Giuseppe nella stessa strada di campagna in cui è stata avvistata per l’ultima volta. Si dice che si prostituisse.
Il fratello è convinto che sia morta e che alcuni compaesani possano sapere che cosa le sia accaduto quel giorno.
“Mia sorella è stata vittima di un femminicidio, uccisa da un uomo che le voleva bene”, ha dichiarato più volte il fratello.
Quasi due anni fa un passante interruppe un’intervista per urlare: “non la troverete più”.
L’uomo poi disse alla giornalista che era una sua ipotesi dovuta al troppo tempo trascorso.
 
 
 
 

 
 
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