f Centinaia di macchine hanno cercato di passare lo stretto di Messina | La Voce Di Bagheria

Bagheria ha la Sua Voce. La Voce Di Bagheria. Portale di news ed informazione della Città di Bagheria

Centinaia di macchine hanno cercato di passare lo stretto di Messina

lunedì 23 Marzo 2020, 09:59   Attualità  

Letture: 7.713

Sbarco di massa allo stretto di Messina.
Centinaia di automobilisti hanno cercato di raggiungere la Sicilia, dopo la nuova ordinanza del governo contro il coronavirus che vieta gli spostamenti da un comune a un altro.Il presidente della Regione Nello Musumeci ha subito lanciato l’allarme su Facebook: “Mi segnalano appena adesso che a Messina stanno sbarcando dalla Calabria molte persone non autorizzate. Non è possibile e non accetto che questo accada. Ho chiesto al prefetto di intervenire immediatamente. C’è un decreto del ministro delle Infrastrutture e del ministro della Salute che lo impedisce. Pretendo che quell’ordine venga rispettato e che vengano effettuati maggiori controlli alla partenza. Il governo nazionale intervenga perché noi siciliani non siamo carne da macello!”.
Le limitazioni agli spostamenti riguardano anche lo Stretto, come ha chiarito lo stesso Musumeci in un altro post pochi minuti dopo: “Possono passare, alla luce del provvedimento nazionale, SOLO i pendolari che svolgono servizio pubblico, come sanitari, forze armate e di polizia. Basta. Stiamo facendo sacrifici enormi e bisogna dare certezze a tutti i cittadini che questa fase è seguita con impegno”.Poi assicura di aver avuto conferma dalla prefettura di Messina che saranno ulteriormente intensificati i controlli sullo Stretto. Nell’ultimo decreto di Conte è specificato che è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in un comune diverso da quello in cui si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute.

 
 
© Riproduzione riservata

 

 

 

 

Commenta l'articolo

Commentando questo articolo accetti le nostre regole e le nostre condizioni.