Alcuni consiglieri di opposizione lamentano il mancato utilizzo dell’aula consiliare durante la seduta del consiglio che invece doveva svolgersi in video conferenza, come il precedente.
Alla base del diniego ci sarebbe la non sanificazione dei locali.
Sull’argomento Giusy Chiello del movimento 5 stelle sottolinea che “ieri sono state chiamate le forze dell’ordine per far sgomberare l’aula consiliare, impedendo a noi consiglieri di svolgere il nostro ruolo. Ma le forze dell’ordine hanno sottolineato che rispettavamo il DPCM. Il presidente del consiglio ha dimostrato di non conoscere la legge. Oggi ennesima beffa. E’ stata concessa l’aula consiliare per un corso.”
Vincenzo Bellante sempre del movimento 5 stelle aggiunge che “nonostante la mia presenza in aula, il presidente ha proceduto con le votazioni invece di fermarsi ed aspettare un attimo che risolvessimo i nostri problemi, problemi che a turno purtroppo tanti consiglieri hanno avuto.
Si va di male in peggio. Ringrazio i 2 tecnici che ci hanno assistito fin da subito, loro potranno testimoniare quello che è successo. Queste sono le condizioni in cui ci fanno lavorare.”
Anche Gino Di Stefano dell’Aquilone muove delle critiche sull’argomento.
“Il confronto ed il dibattito pubblico tra minoranza e maggioranza -sottolinea su Facebook Di Stefano- mette quest’ultimi in condizione di imbarazzo e cercano tutti i modi, legittimi e non, per rendere la nostra azione politica priva di risonanza e di efficacia, per evitare che la gente in questo grave periodo di difficoltà sappia cosa l’amministrazione del sindaco Filippo Tripoli non stia facendo per la risoluzione dei problemi dei più bisognosi ed invece pensa solo ad accaparrarsi nuovi consensi elettorali.”







