“La scuola come luogo di formazione, non di contagio”

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su google
Google+
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su email
Email
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su google
Condividi su whatsapp
Condividi su email
di Piera Palermo

Ci sono delle regole da rispettare per sconfiggere questo virus e il luogo in cui le impari, le metti in pratica e le trasmetti è proprio la scuola. La scuola è un luogo di formazione dove impari a vivere civilmente, impari a vivere con gli altri e ad avere rispetto degli altri.

L’errore fatto all’inizio della pandemia di volerla sconfiggere con il “distanziamento sociale”, grazie alla presenza della scuola e ai luoghi in cui si rispettano le regole, si è trasformato in “distanziamento fisico”, e i ragazzi in aula imparano a collaborare senza invadere gli spazi degli altri, potendo permettersi di abbassare le mascherine.
Questo esercizio continuo lo impari giornalmente a scuola e lo trasmetti naturalmente a genitori e parenti distratti quando rientri a casa. La scuola non è luogo di contagio, non è li che i ragazzi prendono il virus o possono trasmetterlo, anzi è il luogo dove imparano cos’è e come si gestisce. Gli insegnanti dei miei figli sono stati bravissimi in questo, hanno fatto un ottimo lavoro di educazione e sensibilizzazione.
È adesso con le scuole chiuse che le cose peggioreranno.

°
___
______
  • Minima ___°
  • Massima ___°
___
______
Novembre 26th 2020, giovedì
°
   ___
  • TEMPERATURA
    ° | °
  • UMIDITÀ
    %
  • VENTO
    m/s
  • NUVOLOSITÀ
    %
  • ALBA
  • TRAMONTO
  • VEN 27
    ° | °
    Nuvolosità
    %
    Umidità
    %
  • SAB 28
    ° | °
    Nuvolosità
    %
    Umidità
    %
  • DOM 29
    ° | °
    Nuvolosità
    %
    Umidità
    %
  • LUN 30
    ° | °
    Nuvolosità
    %
    Umidità
    %