Ha ancora dei parenti a Ficarazzi e a Bagheria Annamaria Tribuna, 46 anni, il maggiore dell’aeronautica che l’altro ieri ha salvato decine di profughi afgani, schivando i colpi di mitragliatrice dei talebani.
Annamaria vive a Pisa da anni.
Annamaria è un pilota italiana dell’Aeronautica militare. Grazie al sangue freddo ha portato a termine la missione.
Il pilota ha schivato numerosi colpi mentre era a bordo del C-130J con moltissimi profughi e alcuni italiani pronti per il rimpatrio.
La ricostruzione di quanto accaduto è stata fornita dalla stessa Aeronautica Militare: “la pilota ha effettuato, una manovra evasiva per proteggere il velivolo e i passeggeri. Nessun ferito e nessun danno riportato dal velivolo.
In merito a quanto riportato dagli organi di stampa circa l’evento che ha coinvolto dopo il decollo dall’aeroporto di Kabul un C-130J dell’Aeronautica Militare con a bordo un gruppo di civili afghani evacuati e alcuni giornalisti italiani, si precisa che nessun colpo di arma da fuoco ha interessato il velivolo”.
In un altro passaggio l’Aeronautica spiega le dinamiche di quella manovra e quando i piloti sono chiamati a farla: “Il capo equipaggio dell’aereo, come previsto dalle procedure operative ed oggetto di costante addestramento, nell’osservare dei colpi di arma da fuoco provenienti da terra e diretti verso l’alto, visibili come traccianti ha messo immediatamente in atto una manovra evasiva per proteggere il velivolo ed i passeggeri ed evitare che, proseguendo con la rotta originaria, il velivolo potesse attraversare lo spazio aereo dove erano stati osservati i colpi traccianti. Nessun danno all’equipaggio, ai passeggeri e al velivolo è stato riportato. Il C-130 ha poi regolarmente proseguito la missione, diretta alla base aerea di Al Salem in Kuwait”.
Alla fine, dunque, il velivolo dell’Aeronautica Militare utilizzato per il ponte aereo tra Kabul e Roma è riuscito a lasciare l’Afghanistan.







