“Il consultorio venga trasferito entro la fine di ottobre, o dovremo pensare alle contromisure.”
A sostenerlo è l’onorevole Caterina Licatini dopo l’incontro che si è tenuto ieri con il Prefetto Bruno Corda dell’Agenzia dei Beni Confiscati alla mafia.
“Questo ritardo sta diventando vergognoso -afferma Licatini- il consultorio deve essere trasferito in via Dante dal 2019,
esiste già il comodato d’uso con l’Asp, e finora l’amministrazione ha soltanto fatto promesse che
non sono state mantenute, in barba alle scadenze e giocando con i diritti delle donne e dei più
giovani. Dopo la mia ultima visita al consultorio, hanno almeno incrementato di un minimo il
personale sanitario, ma adesso è necessario il trasferimento. Ho incontrato il Prefetto Corda per
questa ragione. Confidiamo che la storia venga risolta entro la fine del mese, in caso contrario
dovremo attivarci per prendere provvedimenti.”







