Il titolare del ristorante “Lanterne Rosse” di Ficarazzi, Franco Piraino, non ha manomesso il contatore del locale.
Dopo 5 anni l’uomo è stato scagionato dall’accusa di avere rubato energia elettrica. Piraino era finito ai domiciliari nell’agosto del 2006, con l’accusa di furto aggravato dal tribunale di Termini Imerese. L’avvocato dell’imprenditore, Salvo Priola, è riuscito a dimostrare che il contatore del ristorante sarebbe stato manomesso circa un anno prima che Piraino subentrasse nella gestione dell’attività. L’imputato, originario di Casteldaccia, venne arrestato dalla polizia che, assieme ai tecnici dell’Enel, aveva accertato che il contatore era stato taroccato in modo da ridurre i consumi di energia elettrica che nel ristorante avrebbero dovuto essere particolarmente elevati. Gli investigatori accertarono infatti che nel locale sarebbero stati in uso condizionatori, cinque frigoriferi, due lavastoviglie, tre celle frigorifere, friggitrici e impianti di aspirazione. Com’è emerso dal lungo dibattimento, il contatore sarebbe stato effettivamente manomesso, ma non dall’imputato, che è stato quindi scagionato.







