Evento unico nel suo genere alla Cappella Palatina di Palermo, di Palazzo dei Normanni, per l’evento “Rosalia Panormi Gloria” scritto e curato dal maestro Salvatore Di Blasi.
Straordinario il luogo dove ha avuto luogo, la cappella Palatina, ricca di storia e cultura, che ha commosso i presenti.
L’iniziativa a cura della fondazione Federico II di Palermo, in occasione dell’anniversario del 400esimo ritrovamento del corpo di Santa Rosalia, ha visto la presenza di un pubblico entusiasta, applaudire a scena aperta i protagonisti.
Si è trattata di una cantata per soli, coro polifonico ed orchestra sull’elaborazione del testo curato da Monsignor Francesco Miccichè.
Santa Rosalia è stata rappresentata dal soprano Susanna La Fiura, il cacciatore dal tenore Rosario Cristaldi, mentre il “tentatore” è stato interpretato dal tenore Rosolino Cardile; il ruolo del narratore è stato curato dal giornalista Roberto Tedesco.
Si è esibito il coro polifonico Laudate Dominum di Bagheria, con l’orchestra Bequadro di Bagheria, diretta da Salvatore Di Blasi.
L’opera musicale, voluta e commissionata dal presidente dell’ARS e della Fondazione Federico II, Gaetano Calvagno, era un invito per tutti i devoti a fare propri e a testimoniare quei valori cristiani che hanno portato Santa Rosalia a fare delle scelte radicali a rinunciare, cioè, ai beni di questo mondo, alle prospettive di gloria che le offriva la sua famiglia di nobili origini per darsi totalmente a Dio, scegliendo la vita eremitica.
Alla fine del concerto, un Salvatore Di Blasi, visibilmente commosso, ha ringraziato i protagonisti e tutti coloro che hanno assistito all’evento.






