Il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità la mozione presenta da Anna Sorci, volta a promuovere un impegno concreto e strutturato del Comune nella prevenzione degli infortuni sul lavoro e nella diffusione della cultura della sicurezza in ogni contesto occupazionale del territorio.
“La mozione pone le basi per un modello locale fondato su formazione, consapevolezza e responsabilità condivisa. In qualità di consulente del lavoro, impegnata quotidianamente nel dialogo con imprese e lavoratori, riconosco quanto sia cruciale promuovere una cultura della sicurezza solida e diffusa. La sicurezza non può essere improvvisata: essa richiede strumenti adeguati, formazione continua, una presenza vigile sul territorio e, soprattutto, un impegno politico chiaro e costante.”
La mozione propone sette azioni concrete:
1. Istituire un Tavolo tecnico permanente sulla sicurezza sul lavoro, con la partecipazione di rappresentanti di INAIL, ASP, Ispettorato del Lavoro, Ordini professionali, sindacati, associazioni datoriali e terzo settore, con funzioni consultive e propositive;
2. Organizzare annualmente una “Giornata cittadina della sicurezza sul lavoro”, durante la quale svolgere convegni, laboratori scolastici, manifestazioni pubbliche e momenti di commemorazione per le vittime del lavoro;
3. Promuovere nelle scuole superiori del territorio percorsi di educazione civica e sicurezza, anche attraverso simulazioni, testimonianze e laboratori pratici, per formare i futuri lavoratori e imprenditori;
4. Attivare uno Sportello comunale digitale e/o fisico, anche in collaborazione con gli Ordini professionali (Es. Consulenti del Lavoro, Dottori Commercialisti, Avvocati, Ingegneri, Architetti, Geometri, ecc) in grado di fornire materiali informativi aggiornati, facilitare l’accesso ai servizi pubblici competenti, raccogliere segnalazioni anonime e diffondere le buone pratiche in ambito lavorativo;
5. Richiedere formalmente alla Regione Siciliana la creazione di un Osservatorio regionale per la sicurezza, con specifici focus territoriali, e chiedere che Bagheria diventi Comune pilota per la sperimentazione di azioni locali integrate;
6. Istituire una premialità civica o economica per le imprese virtuose, che adottano buone pratiche di sicurezza, certificazioni di qualità e programmi di formazione continua per i dipendenti;
7. Destinare una quota annuale del bilancio comunale (anche tramite fondi europei, PNRR, o CSR) a progetti e iniziative volte a promuovere la cultura della sicurezza.”








