E’ stato ricordato oggi il 18° anniversario della tragica scomparsa del maresciallo capo dei carabinieri Filippo Salvi, medaglia d’oro al valore civile, caduto in servizio nel 2007 durante un’operazione antimafia, a Monte Catalfano, neltre era alla ricerca, con alcuni colleghi, del latitante Matteo Messina Denaro.
In piazza Salvi, è stato deposto un cuscino di fiori in memoria del valoroso carabiniere, simbolo dell’impegno dello Stato nella lotta alla criminalità organizzata. Alla commemorazione presenti anche il presidente del consiglio Andrea Sciortino, l’assessore alla legalità Biagio Sciortino, l’arma dei Carabinieri di Bagheria, i ragazzi della “Casa dei Giovani” ed il parroco della chiesa San Pietro, don Salvatore Pagano.
Il Maresciallo Salvi perse la vita il 12 luglio 2007, nel corso di una complessa operazione contro la mafia che si svolse sul Monte Catalfano. Il suo sacrificio rappresenta un monito costante e un esempio di dedizione e coraggio al servizio della giustizia e della legalità. La piazza intitolata a Filippo Salvi, situata nei pressi di via Mattarella, è stata inaugurata appena un anno fa, durante una cerimonia organizzata dall’Arma dei Carabinieri di Bagheria in collaborazione con il comune di Bagheria, alla presenza dei familiari del maresciallo.








