Una bella storia a lieto fine, che corre nell’asse fra l’America e la Sicilia.
E’ arrivata a Bagheria da New York alla ricerca delle radici familiari. Santa Balistreri che abita a Long Island a New York, nel tour turistico siciliano insieme alla famiglia, ha dedicato un giorno per tornare nel paese d’origine dei suoi bisnonni: Balistreri Francesco nato a Bagheria nel 1863 e deceduto nel 1939 coniugato con Maria Scorsone che abitavano nell’attuale via Domenico Sciortino, allora via Miosi.
La signora santa ha incontrato Michele Balistreri dello stesso ceppo familiare.
“Quando ci siamo incontrati -dice Michele Balistreri- abbiamo ricostruito il comune albero genealogico. In sostanza i coniugi Balistreri-Scorsone, erano i nostri comuni bisnonni, infatti i nostri rispettivi padri, il suo ancora vivente, portano il nome del nostro bisnonno: Francesco Balistreri L’emozione provata é stata grande e soprattutto mi ha fatto specie la pervicacia determinazione dei nostri parenti americani di rintracciarci, unitamente alla carica emotiva e umana con la quale ci hanno accolto nell’albergo che li ospitava a Palermo.”
I figli dei due nuclei familiari hanno inoltre familiarizzato con estrema naturalezza. Hanno dialogato in inglese, con qualche piccola incursione in dialetto siciliano.
Nel 1923 il bisnonno di Francis, Salvatore Balistreri lasciò Bagheria in cerca di fortuna in America, come fecero in molti.
Il più piccolo degli 8 figli di Francesco Balistreri era di professione pastaio, e Maria Scorsone, Michele Balistreri, nato nel 1893 e cavaliere di Vittorio Veneto, in quanto combattente della Prima Guerra Mondiale.
Sposò Santa Cirafici per creare una nuova famiglia.
Un aiuto a ricostruire i legami passati lo hanno fornito Lorenzo Rizzo e Domenico Sciortino, dipendenti del corpo della polizia municipale di Bagheria, che hanno fatto da facilitatori, creando le condizioni per la riunione familiare a distanza di 102 anni.






