Sono numerose le lamentele che arrivano da alcuni utenti che si rivolgono al servizio farmaceutico del palazzo di vetro di Bagheria in via Mattarella.
Le lamentele sono legate alle lunghe attese, in locali non adeguati. E il periodo estivo in corso non aiuta.
A fare le code sono spesso i parenti degli ammalati, ma a volte sono gli stessi pazienti a ritirare il materiale necessario. E si tratta di pazienti che fanno parte di fasce deboli o anziani.
La gente aspetta nelle sedie disponibili, ma c’è chi sta fuori sui muretti o all’impiedi.
I farmaci che vengono distribuiti sono per utenti con problemi oncologici, di alto costo, che vengono distribuiti dall’azienda. Ma ci sono anche i soggetti alimentati con preparati ipercalorici con problemi di deglutinazione, con problemi di gastrostomie. Vengono distribuiti anche materiali e detergenti per vari soggetti, farmaci per pazienti trapiantati, integratori o colostomie.
“Aspetto da due ore -dice un signore- ci sono poche sedie. Una signora poco fa si è seduta a terra.”
L’Asp di Palermo, attraverso il proprio dipartimento interaziendale farmaceutico, con una nota, risponde alle lamentele.
“L’Azienda è impegnata a superare le attuali criticità con interventi strutturali e organizzativi. Per far fronte all’elevato afflusso di cittadini e migliorare le condizioni di accoglienza, è stata richiesta al Comune di Bagheria la disponibilità di locali requisiti alla criminalità organizzata più ampi e funzionali.
È in corso una interlocuzione costruttiva con l’amministrazione che dovrebbe consentire il reperimento di una struttura idonea ad ospitare il servizio.
Contestualmente, è previsto a breve un potenziamento dell’organico con ulteriori professionalità per garantire una risposta sanitaria funzionale alle esigenze dei cittadini, in particolare dei più fragili.”






