Questa mattina i componenti della consult giovanile insieme ai volontari di Plastic Free di Bagheria, ai volontari di plogging sicilia , a WWF, BitMup e ai volontari del progetto “Di chi è il mare?”, autorizzati dal Comune di Bagheria, hanno effettuato una pulizia simbolica del bene confiscato alla mafia che si trova sulla nostra litoranea appartenuto al boss sicario della mafia Giuseppe Greco detto Scarpuzzedda, lungo la litoranea Aspra-Mongerbino.
“Sono passato per ribadire che occorre un serio investimento progettuale -dice l’assessore ai beni confiscati Daniele Vella- , senza fare facile demagogia, per liberare questo spazio e restituire alla pubblica fruizione lo splendido mare al quale da lì si accede. Dovrà essere obiettivo di questa e delle prossime amministrazioni comunali, qualunque colore essere saranno.”







