“La richiesta di arresto per Totò Cuffaro e Saverio Romano apre una riflessione seria e inevitabile sulla qualità della politica in Sicilia. Al di là degli esiti giudiziari -che spetta alla magistratura accertare- emerge ancora una volta la fragilità di un sistema di potere fondato sul clientelismo, sulle relazioni personali e sul controllo del consenso, che continua a pesare sui nostri territori.”
Lo dichiara Federico Guzzo, segretario provinciale di Sinistra Italiana Palermo e consigliere comunale di Bagheria. “Non si tratta di anticipare sentenze -sottolinea Guzzo- ma di leggere con chiarezza il quadro politico. A Bagheria governa una giunta che comprende il sindaco e diversi assessori appartenenti alla Democrazia Cristiana di Totò Cuffaro, insieme ad altri esponenti e consiglieri comunali legati a Noi Moderati di Saverio Romano. Questa è oggi, a tutti gli effetti, una maggioranza di centrodestra.”
Da Sinistra Italiana arriva un appello diretto al Partito Democratico:
“Chiediamo al PD di chiarire immediatamente la propria posizione -afferma Guzzo-.
Continuare a far parte di una coalizione che si riconosce nei riferimenti politici di Cuffaro e Romano è incompatibile con i valori e la storia del centrosinistra.
Restare in questa maggioranza significa legittimare un modello politico che la Sicilia dovrebbe finalmente superare.”
“Bagheria -conclude Guzzo- ha bisogno di una politica trasparente, autonoma e credibile.
Sinistra Italiana continuerà a denunciare ogni forma di compromesso con i vecchi poteri e a battersi per un’amministrazione pubblica libera, onesta e vicina ai cittadini.”








