Cinque palermitani sono stati condannati in via definitiva per avere rubato, almeno in quattro occasioni, prodotti al Lidl, di Bagheria.
I fatti risalgono al periodo che va dal mese di giugno al settembre 2023.
Avrebbero rubato merce dal valore di diverse centinaia di euro. Per questo sono stati adesso definitivamente condannati dalla quarta sezione della Cassazione.
Il collegio presieduto da Andrea Montagni ha infatti rigettato il ricorso degli imputati, confermando così la sentenza della Corte d’Appello del 27 giugno scorso, che aveva a sua volta confermato quella di primo grado, emessa dal tribunale di Termini Imerese il 7 novembre del 2024.
Nello specifico, Domenico Bertolino è stato così condannato a 3 anni e 2 mesi, Demetrio Verdone a 2 anni e 4 mesi, mentre Massimo Cardinale, Sebastiano Morello e Rosario Bertolino dovranno scontare un anno e mezzo ciascuno.
Al centro del processo c’erano quattro distinti episodi di furto. Il primo risale al 30 giugno del 2023 quando Verdone, Cardinale e Morello avevano preso dei prodotti dagli scaffali e li avevano nascosti in alcuni borsoni, prima di allontanarsi con delle macchine.
Il secondo colpo è del 31 agosto successivo, quando Verdone e Domenico Bertolino erano riusciti a portare via merce per 500 euro. Il 13 settembre erano entrati in azione di nuovo Verdone e i due Bertolino, che avevano nascosto dei prodotti proprio in una busta della spesa marchiata Lidl. Infine, il 15 settembre, Domenico Bertolino aveva messo a segno un furto nello stesso supermercato da solo, violando pure la sorveglianza speciale a cui era sottoposto proprio per via dei colpi commessi e che gli imponeva l’obbligo di dimora a Palermo.
Ad incastrare gli imputati – che hanno respinto le accuse e invocato anche la tenuità del fatto, visto che l’entità dei bottini sarebbe stata lieve – sono stati sia i responsabili del supermercato, che li avevano riconosciuti in foto che i carabinieri che li avevano identificati grazie alle immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza.






