Presso i locali del Vidya Marga Yoga e Discipline Olistiche, è stato recentemente presentato il libro “Io Sono – Alla Ricerca del vero Sé – La via della Psicosintesi” dell’autore e artista bagherese Giuseppe Morici. Il libro, che ha visto la luce un annetto fa, ha come obiettivo quello di fare conoscere la psicosintesi, approccio psicologico e spirituale fondato dallo psichiatra Roberto Assagioli, attraverso illustrazioni, fumetti e molti esercizi pratici.
- Complimenti per la pubblicazione. Può parlarci un po’ di “Io sono”?
- Grazie! “Io sono” è un testo pensato per i giovani. All’interno del libro provo a spiegare l’approccio della psicosintesi e lo faccio attraverso illustrazioni, fumetti, esercizi, guide alla meditazione. Questo perché credo sia importante che i giovani si avvicinino a certi tipi di lettura e che abbiano la possibilità di venire a conoscenza di strumenti utili anche in momenti di crisi, come può essere appunto l’approccio della psicosintesi.
- In breve, cosa è la psicosintesi?
- La psicosintesi, il cui padre fondatore è l’italiano Assagioli, è un approccio che considera l’essere umano come essere bio-psico-spirituale, che ha al suo interno un centro (io) che funge un po’ da osservatore oggettivo, e attorno al quale ruotano delle sub-personalità, che possiamo immaginare come i ruoli sociali che ognuno di noi ha a seconda del contesto in cui si trova. Il fine ultimo della psicosintesi è quello di permettere alla persona di conoscersi e di trasformarsi in qualcuno che assomigli sempre di più al proprio io.
- Come è nata l’idea del libro?
- Diciamo che l’idea è nata in un momento di crisi per me. Abitavo ancora a Mantova ed ero in una fase in cui non sapevo bene che direzione dare alla mia vita. Mi ricordo che una mattina d’estate ho acceso la tv e, scorrendo tra i titoli proposti, ho notato un lungometraggio intitolato “Assagioli: lo scienziato dello spirito”. Ho pensato di provare a guardarlo e da lì è iniziato il mio viaggio all’interno di questo mondo.
- Quindi tutto è nato per caso…
- Si, diciamo di si. Dopo aver visto il documentario mi sono appassionato sempre di più all’argomento e ho cominciato a studiare. Ho scoperto che in Italia esistono diversi centri di Psicosintesi e così ho pensato di scrivere all’Istituto nazionale di Psicosintesi di Firenze. Devo dire che non mi aspettavo una tale accoglienza. Sono stati tutti molto disponibili e gentili, e hanno accolto con grande entusiasmo l’idea di pubblicare un libro sulla materia che potesse avvicinare i giovani a questo approccio. Un grazie particolare lo devo anche all’editore, Edizioni Mediterranee, che ha subito creduto e investito sul progetto con particolare dedizione.
- Sta lavorando a qualche progetto in particolare in questo periodo?
- A dire il vero si, sto lavorando al secondo volume sul concetto di Volontà… Spero veda la luce presto.
Inoltre dal 10 gennaio avrà inizio un laboratorio espressivo teatrale ispirato al libro, che si terrà presso il Centro yoga Vidya Marga. Si tratta di un ciclo di otto incontri utili a esplorare il nostro mondo interiore attraverso il gioco, la creatività e l’interpretazione. Chiunque fosse interessato può contattarci al numero: 3204443008.






