Il Don Milani è un centro aggregativo giovanile sito in Corso Baldassarre Scaduto, a Bagheria, nato all’interno di un bene confiscato alla mafia e gestito da più associazioni tramite un patto di collaborazione con il Comune di Bagheria. Di seguito riportiamo l’intervista ad Antonio Tozzi, fondatore del circolo Arci Bocs e coordinatore delle associazioni presenti all’interno del patto di collaborazione per il Don Milani.
Quando nasce il Don Milani?
Io daterei la nascita del Don Milani nel 2022 quando, dopo un lungo percorso frutto di un grande sforzo collettivo coordinato dal Cesvop, viene firmato il Patto di Collaborazione. Il Patto di Collaborazione è un accordo tra il Comune di Bagheria e chi vuole farne parte, siano essi privati cittadini o associazioni che collaborano, appunto, nella gestione e nella condivisione del bene comune. Quando è nato il centro Don Milani è stato molto emozionante perché è il primo bene confiscato alla mafia ad essere affidato tramite questa modalità di condivisione, quindi tutti i riflettori erano puntati sul centro. È stata una bella scommessa politica che è tuttora in corso.
Qual è il vantaggio di gestire il bene tramite un patto di collaborazione?
Il vantaggio sta nella bellezza della fluidità del patto; tutti i cittadini e le associazioni che lo desiderano possono partecipare al bando per farne parte. L’unica cosa che viene richiesta è la partecipazione alla cura e alla tutela del bene comune.
Quali attività si possono svolgere all’interno del centro?
Sono ammesse tutte le attività che abbiano una funzione sociale, siano esse pubbliche o private. Il Don Milani è aperto a qualsiasi iniziativa, nel rispetto della laicità e della pluralità del luogo.
Come fare richiesta per prenotare uno spazio per un evento? Quali sono i requisiti richiesti?
Non esiste nessun requisito specifico; per fare richiesta basta collegarsi al sito del Don Milani, verificare la disponibilità sul calendario e prenotare uno spazio. A seconda dell’attività è richiesto un contributo al centro. Le richieste sono poi vagliate dal gruppo di coordinamento e nel giro di poco tempo il richiedente avrà un feedback relativo alla richiesta.
Quando è aperto il centro?
Attualmente, grazie al progetto Ri.Gen portato avanti con Fondazione con il Sud, il centro è aperto ogni giorno dal lunedì al sabato, dalle 15 alle 20. Al momento ci sono già tanti laboratori attivi a cui si può partecipare. Consiglio, comunque, di dare un’occhiata al calendario delle attività presente sul sito, così da avere una idea dei progetti attivi.
Perché il Don Milani è importante per i cittadini?
Sicuramente perché rappresenta uno spazio a disposizione di tutta la comunità, e poi perché può servire da vera e propria palestra per il volontariato. Grazie al supporto delle associazioni presenti, chiunque senta la vocazione al volontariato, può sicuramente trovare una guida.






