Sta meglio il giovane quattordicenne, disabile, vittima di un’aggressione da parte di un altro coetaneo, domenica pomeriggio. Il ragazzo è stato ricoverato all’Ospedale Buccheri la Ferla, e gli sono stati praticati dei punti di sutura alla testa. L’aggressione è avvenuta intorno alle 18,30, in un lungo molto frequentato da alcuni giovani: piazza Levante. Il ragazzo, affetto dalla sindrome di Cornelia de Lange, una malattia rara da anomalie congenite multiple. Il giovane è rimasto ferito a seguito di due pugni che lo hanno centrato al volto e alla nuca.
Sull’episodio è intervenuta l’amministrazione comunale di Bagheria. L’assessore ai servizi sociali Emanuele Tornatore ha chiamato al telefono la mamma del ragazzo per avere notizie sull’accaduto ed esprimere la solidarietà del Comune.
“Ho sentito la signora -dice Tornatore- e ho saputo che stava meglio. Ho invitato la signora a venire al Comune per incontrarla ed esprimere la nostra solidarietà. Verrà nei prossimi giorni e in quell’occasione cercheremo di capire in che modo il Comune può intervenire.
La rissa si è consumata in pochi minuti. Alla base dell’aggressione pare dei futili motivi, come spesso accade in questi casi.
Secondo una prima ricostruzione il giovane era stato preso di mira da un altro giovane, che gli lanciava del cibo. Un atto di bullismo in piena regola. E quando il ragazzo si è ribellato voltandosi e chiedendo al bullo di smetterla, questi gli si è avventato contro sferrandogli due pugni colpendolo con violenza alla testa. Pare che la scena sia stata ripresa da altri coetanei con il cellulare. Non è però chiaro se le immagini siano state pubblicate nei social.
All’aggressione hanno assistito anche alcuni amici del giovane disabile che sono intervenuti. E’ nata una rissa vera a propria, sedata subito dopo. Qualcuno è anche finito sui cespugli. Gli amici del giovane hanno cercato di prestare soccorso al ragazzo, rimasto in disparte, sanguinante.
Sul posto sono intervenuti i soccorsi che hanno condotto il ragazzo ferito all’ospedale Buccheri La Ferla di Palermo. dove è stato raggiunto dai carabinieri del comando di Palermo Scalo.
I genitori del giovane hanno presentato denuncia contro l’aggressore. Pare che si tratti di un ragazzo che conosceva l’altro giovane. Il quattordicenne ha trascorso la notte ricoverato, dopo che gli sono stati dati punti di sutura sia sul viso che sulla nuca, dietro l’orecchio.
Secondo il racconto reso dalla madre, pare che l’aggressore indossasse anche un tirapugni metallico.
Secondo la donna, il ragazzo era andato all’inaugurazione di un negozio di cui conosce i titolari.
E’ molto probabile che la rissa e l’aggressione sia stata ripresa da alcune telecamere che si trovano in zona. Spetterà agli inquirenti passarle alla visione e risalire agli autori.
La notizia del pestaggio del giovane disabile ha fatto il giro dei social e in molti hanno espresso ferma condanna contro l’episodio. In molti hanno puntato il dito anche contro il luogo, dove si è svolta la rissa, in considerazione del fatto che anche in passato sono avvenute risse e violenza con protagonisti dei giovani.






