Minacce di morte molto esplicite, all’indirizzo dell’assessore comunale, con delega al randagismo, Giuseppe Tripoli. L’assessore ha presentato oggi una denuncia contro ignoti. L’assessore ha anche reso nota la vicenda attraverso i social network, ricevendo numerosi attestati di solidarietà.
“Questa mattina mi sono recato presso la Polizia di Stato -dice Tripoli-, dove ho formalmente denunciato le gravi minacce di morte ricevute: “ti taglio la gola”, “ti finisce male”, “ti veniamo a prendere a casa”.”
Alla base delle minacce c’è il ritrovamento di un piccolo cane di 4 mesi, qualche giorno fa.
L’animale dopo 3 giorni è stato rinvenuto, privo di microchip, e in questo arco di tempo non è stato reclamato da nessuno. Per evitare il trasferimento in canile, è stato disposto un preaffido temporaneo, regolarmente formalizzato con verbale da parte della Polizia Locale.
“Sono stato contattato via messenger -continua l’assessore- da una persona di sesso femminile che sosteneva che io, in qualità di Assessore ai Diritti degli Animali, sapessi chi detenesse il loro cane e che avrei dovuto farlo restituire immediatamente. Ho invitato a rivolgersi alla Polizia Locale, competente per territorio in materia di
randagismo, per le opportune verifiche. Successivamente, sia questa persona sia un uomo (presumibilmente il marito) mi hanno inviato numerosi messaggi, scritti e audio, contenenti insulti e gravi minacce, poi cancellati. Tra queste, anche quella di venire a cercarmi personalmente e che avrei fatto una “brutta fine”.”
L’assessore oggi ha presentato denuncia al commissariato di polizia di Bagheria.
“Comportamenti del genere -conclude- sono inaccettabili. Per questo motivo mi recherò presso le forze dell’ordine per sporgere formale denuncia e tutelarmi nelle sedi opportune. Preciso inoltre di aver conservato tutti i messaggi ricevuti, che saranno consegnati alle autorità competenti.”






