Lunedì 20 aprile Francesco Roccaforte, titolare del ristorante “Sicilia Bedda da Roccaforte” inizierà la Magna Via Francigena: 193 chilometri 50 quattro ore di cammino e 22 comuni da Palermo ad Agrigento.
“Parto perché sento il bisogno di circondarmi di cose semplici e genuine -dice-, abbandonando l’ansia quotidiana per riavvicinarmi alla natura, l’unica forza capace di rendere la mente davvero leggera.”
Roccaforte aggiunge che ha rimandato il viaggio per diversi anni, frenato ogni volta dal timore e dal dolore.
“Porto infatti con me un compagno di viaggio scomodo -racconta- un’ansia profonda legata al mio ginocchio destro, causata da una rottura di dodici anni fa che ancora oggi non mi dà tregua. Voglio essere onesto con chi mi leggerà: il dolore è costante e c’è la reale possibilità che io non riesca ad arrivare alla fine, che il mio cammino debba interrompersi prima della meta finale. Ma nonostante tutto, sento che è arrivato il momento di provarci. La voglia di sfidare i miei limiti è più forte della paura di fallire.”
Il viaggio che intraprenderà sarà dedicato alla famiglia.
“Lo dedico alla mia famiglia -conclude-, a cui tengo tantissimo e che è la mia forza, e alla mia compagna Manuela Schiavo, che mi ha sostenuto instancabilmente nella preparazione. Dedico questo cammino anche alla mia Aspra e alla città di Bagheria, portando con me l’orgoglio delle mie radici.
Parto per onorare quella promessa nata tra le vette delle Eolie nel 2019. Forse non sarà un cammino perfetto, forse non arriverò alla “mia Santiago”, ma sarà un viaggio fatto di cuore, verità e resilienza.”






