Successo di pubblico al teatro Politeama Garibaldi di Palermo, per il concerto del chitarrista originario di Casteldaccia Matteo Mancuso, fra i chitarristi più apprezzati in tutto il mondo e figlio di Vincenzo, che ha suonato anche con Francesco De Gregori.
Numerosissimi sono accorsi, infatti, ad ascoltare e applaudire il giovane chitarrista, ormai apprezzato in tutto il mondo, che ha presentato il suo nuovo lavoro in uscita il 24 Aprile, “Route 96”.
Un riferimento all’America, che ha già girato in 28 date: dal NAMM di Los Angeles all’east coast, ma anche al suo anno di nascita.
Mancuso apre con Solar Wind, dal nuovo album, brano che vede la collaborazione di Steve Vai e prosegue con le altre tracce, che- come lui stesso afferma- presentano una maggiore influenza americana e rock. In scaletta anche brani ormai iconici del primo album del 2023, “The Journey”, tra cui Silk Road e Drop D. Un viaggio pieno di energia con il suo trio, ormai inossidabile, composto da due bravissimi: Riccardo Oliva al basso e Gianluca Pellerito alla batteria, che ha travolto il numeroso pubblico, in standing ovation per il bis. Le due date siciliane, Catania e Palermo, hanno aperto il tour europeo di Mancuso che adesso risalirà la penisola con varie tappe, tra cui Milano il 17 Aprile, il 19 a Padova e il 21 a Roma, all’Auditorium parco della musica, già sold out da settimane. Successivamente coprirà diverse città europee, tra cui Berlino, Amburgo, Amsterdam, Parigi e Barcellona e poi andrà in Giappone.






