Da Bagheria a Santa Flavia il cuore batte per l’inclusione. Domenica 10 maggio 2026, davanti al mare di Piano Stenditore a Porticello, si svolgerà un evento senza precedenti, la rivoluzione gentile che abbatte le barriere con la cultura e lo sport. L’associazione UMIP – Una Marcia in Più ODV, con il patrocinio dei Comuni di Bagheria e Santa Flavia, presenta la prima edizione de “Il Villaggio dell’Inclusione”.
Un evento unico nel suo genere che vedrà alternarsi sul palco atleti paralimpici, scrittori, influencer, attivisti, uniti da un unico obiettivo: dimostrare che la diversità è una risorsa e mai un limite. Non sarà solo una piazza, ma un laboratorio a cielo aperto di umanità.
Dalla rinascita di Anna Mineo al volo di Paolo Pocobelli
La manifestazione si aprirà ufficialmente alle ore 10 con il tradizionale taglio del nastro alla presenza delle autorità locali. Subito dopo via all’apertura degli stand per un networking tra associazioni e cittadini nel cuore del Villaggio. La mattinata sarà dedicata all’approfondimento culturale con la presentazione del libro “La mezza sirena” (Giacovelli Editore) della flavese Anna Mineo, che racconterà la sua coraggiosa scelta di sottoporsi all’amputazione della gamba come atto di libertà. Seguirà la potente testimonianza del pilota acrobatico paraplegico, il milanese Paolo Pocobelli. E ancora, la lotta per i diritti civili dello scrittore e attivista di Misilmeri, Giovanni Cupidi.
Un pomeriggio di adrenalina e impegno sociale
Sarà un’esplosione di energia con la campionessa ligure di WCMX (Wheelchair Motocross) Ilaria Naef, che spiegherà come la sedia a rotelle possa diventare uno strumento per compiere acrobazie mozzafiato. E poi la forza comunicativa di Nadia Lauricella, l’influencer siciliana senza braccia che ha rivoluzionato il modo di parlare di disabilità sui social. Ampio spazio sarà dato alle eccellenze del territorio con un talk che vedrà la partecipazione dei bagheresi Riccardo La Mantia (campione di nuoto), Josè Ferrera (barman), Giusy Calò (musicologa), Aurora Consagra (pallavolista) e Luca Gelardi (campione di taekwondo). Infine, l’incontro con Rita Pecoraro e Giuseppe Lo Medico, presidente e vicepresidente dell’associazione Una Marcia in Più, coloro che hanno voluto e realizzato il Villaggio.
Il gran finale
Alle ore 21, a chiusura di una giornata ricca di emozioni, salirà sul palco Paolo Ruffini, celebre attore toscano, figura poliedrica dello spettacolo, che negli ultimi anni ha unito la carriera artistica a un forte impegno nel sociale, collaborando con attori con sindrome di Down e altre disabilità. Per la prima volta porterà in scena lo spettacolo “Io sono perfetto”. Un racconto leggero e profondo, capace di scardinare gli stereotipi sulla disabilità, che invita il pubblico a sorridere dei propri difetti e a comprendere che la perfezione è solo un’illusione, mentre la felicità è un diritto di tutti.
Le Associazioni
Sono tante le associazioni che daranno il proprio contributo al Villaggio dell’Inclusione. La loro presenza trasformerà l’evento da semplice “spettacolo” a vera rete di supporto e cittadinanza attiva. Il 10 maggio è anche la Festa della Mamma e il Villaggio sarà una delle migliaia di piazze italiane dell’Airc con le azalee della ricerca.
Animazione e musica dal vivo
La presenza dei gruppi scout di Bagheria consentirà al Villaggio di essere un evento realmente a misura di famiglia, permettendo ai genitori di seguire i talk mentre i bambini giocano e imparano i valori dell’inclusione attraverso la loro animazione. Musica dal vivo alle 19 con i Ricomincio da Tre, band palermitana (Tastiere: Claudio Genova; Cantante: Daniele Marotta; Chitarre: Aurelio Vitello). Special guest: Joline Terranova, cantautrice palermitana.






