Compie oggi 70 anni il regista bagherese Giuseppe Tornatore.
Suo padre Peppino, era sindacalista della CGIL.
“”Io presi il nome dal nonno materno -ha raccontato in un’intervista a Corriere della Sera- . Venne con me a Parigi, città che amava molto, per la promozione di Stanno tutti bene. Io e Mastroianni, con cui diventò amico, eravamo andati in uno studio tv, lui era rimasto in albergo. Avevo appuntamento con una giornalista ma arrivai molto in ritardo. L’intervista l’aveva fatta lui. Diede le risposte che avrei dato io, era preparato. Intervista impeccabile per interposta persona”.
Tornatore ha iniziato come fotografo: “Anche se da piccolo avevo attrazione per il cinema, ma non avevo nessuno strumento per effettuare le riprese – La macchina fotografica era più accessibile. Attraverso le immagini di Ferdinando Scianna e Mimmo Pintacuda, miei concittadini, realizzai che si poteva fotografare la vita all’insaputa della gente. Dai 10 ai 25 anni, uscivo con la macchina fotografica come si esce con le scarpe. Una palestra formativa straordinaria.”
A villa Cattolica nella sezione dedicata alla fotografia ci sono numerose fotografie di Tornatore.
A Tornatore vanno gli auguri della nostra redazione.







