Era agli arresti domiciliari perché coinvolto nell’operazione antimafia Reset 1. E’ stato nuovamente coinvolto in un’indagine perché accusato di furto di energia elettrica.
Si tratta di Carmelo Nasta, 44 anni, finito nella rete dei controlli dei carabinieri finalizzati alla repressione del fenomeno dei furti di energia elettrica.
L’uomo, nel corso di una verifica effettuata in via XX Settembre ad Altavilla Milicia, aveva allacciato abusivamente lì impianto elettrico della sua abitazione.
Il controllo effettuato ha permesso quantificare un danno presunto complessivo di circa 3 mila euro.
Nasta era già agli arresti domiciliari a seguito dell’arresto avvenuto il 5 giugno 2014 nell’ambito della maxi operazione antimafia Reset 1, poiché accusato di una rapina in abitazione aggravata dal metodo e dalla finalità di agevolare la famiglia mafiosa di Altavilla Milicia.
L’arrestato, al termine delle operazioni di foto-segnalamento, su disposizione del PM di turno presso la Procura di Termini Imerese è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione. Al termine del processo celebrato con rito per direttissima, al Tribunale di Termini imerese, è stato convalidato l’arresto e sottoposto nuovamente agli arresti domiciliari.