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Tutti gli articoli della categoria In Evidenza

 

Bagheria. Intensa visita del ministro Bellanova
in città. E’ stata in alcune attività produttive

lunedì 17 Febbraio 2020, 13:47  

di Pino Grasso

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“La scelta del Comune di Bagheria di impegnarsi a favore del settore dell’ortofrutta e del settore agrumicolo è utile e produttiva. In questa occasione, ringrazio anche gli imprenditori che costruiscono le condizioni per dare una possibilità importante di sviluppo al territorio perché sono convinta che l’agricoltura ha un futuro soprattutto se frutto di lavoro qualificato. Qui ci sono competenze, eccellenze e grande imprenditorialità che vogliamo sostenere sui mercati che sono molto aggressivi”.
Ad affermarlo la ministra delle Politiche agricole alimentari e forestali, Teresa Bellanova, intervenuta stamani presso i nuovi locali del Mercato ortofrutticolo, realizzati negli stand dell’ex Sacos sulla strada statale 113.
Ad accogliere la ministra, il sindaco Filippo Tripoli, l’assessore regionale dell’agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea Edy Bandiera, il senatore della Repubblica Davide Faraone, il presidente del Consiglio comunale Michele Sciortino, gli assessori comunali Brigida Alaimo ed Emanuele Tornatore e diversi consiglieri comunali. Si è trattato di una sorta di inaugurazione anticipata di una struttura che darà possibilità occupazionale a sei imprenditori locali, tanti quanti saranno gli stand che saranno messi a concorso.

 

Bagheria. Chiesti 25 anni per i componenti
di una banda che rubavano dentro le case

sabato 25 Gennaio 2020, 15:03  

Il giudice monocratico di Termini Imerese Claudia Camilleri ha chiesto complessivamente 25 anni per i componenti di una banda composta da 13 persone, quasi tutti bagheresi, che avrebbero messo a segno numerosi furti nelle case di Bagheria e dintorni.
La gang avrebbe utilizzato i social network per capire i movimenti dei proprietari ed entrare in azione indisturbati. La condanna è stata chiesta per Gianni Barone (3 anni e un mese e 800 euro di multa), Francesco D’Amico (2 anni e 4 mesi e mille euro di multa), Cristian Galioto (2 anni e 3 mesi e mille euro di multa), Vincenzo Samuele Morana (2 anni e 4 mesi e mille euro di multa), Cristian Casalnuovo (2 anni e 2 mesi), Alessandro Leale (8 mesi e 800 euro), Giuseppe D’Amore (un anno e 3 mesi e 800 euro di multa), Roberto Fazio (due anni e mille euro di multa), Antonino Desio (un anno e 4 mesi e 2 mila euro di multa), Giuseppe Nicchia (un anno e 4 mesi), Filippa Scavo (2 anni e 2 mesi e mille euro di multa), Vincenzo Marco Galioto (un anno e un mese e mille euro di multa), Nicola Lo Coco (2 anni e 2 mesi e mille euro di multa).

 

Bagheria. La Cisl: “la delibera per l’aumento
delle ore a pochi dipendenti va revocata”

mercoledì 22 Gennaio 2020, 07:40  

Muro contro muro fra il sindacato dei dipendenti della Cisl e l’amministrazione comunale.
Il sindacato in relazione all’aumento delle ore per alcuni dipendenti comunali chiede la revoca della delibera e contemporaneamente la proclamazione dello stato di agitazione.
La decisione è scaturita nel corso di un riunione svoltasi nei locali comunali.
“Ciò che immediatamente rileviamo -sottolineano Mario Basile e Margherita Amiri della Cisl- è che non risulta alcuna correlazione con il programma triennale del fabbisogno del personale 2019-2021 approvato dalla stessa Amministrazione con delibera di Giunta del 26 novembre dello scorso anno e che la scelta dell’incremento orario operato ad personam ricade su precisi dipendenti individuati in maniera nominativa, piuttosto che su specifici profili necessari per far fronte alle esigenze dei servizi.”
Il sindacato sottolinea che “non si comprende chi ha scelto i nominativi e per quali motivazioni, così come non si comprende il criterio di individuazione del personale all’interno dello stesso servizio e/o dello stesso ufficio che ha consentito di scegliere un dipendente piuttosto che un altro.

 

Bagheria. Un farmaco sospeso per i
più bisognosi grazie alla Caritas cittadina

martedì 7 Gennaio 2020, 10:26  

di Pino Grasso
 
È una gara di solidarietà di tanti cittadini che hanno aderito alla campagna denominata: «Un gesto di Carità: dona un farmaco sospeso», lanciata dalla Caritas cittadina e dalla farmacia solidale «Giorgio La Pira» con il presidente, Gianfranco Marotta, la vice presidente Monica Paolet, Gioacchino Passarello di Megatech, a favore di coloro che non possono permettersi di acquistare un farmaco per curarsi.
Tra i primi ad aderire all’iniziativa, gli studenti del liceo scientifico «Giuseppe D’Alessandro» diretto dalla dirigente scolastica Angela Troia e i soci dell’associazione Unitre, che hanno donato farmaci da banco e offerte in denaro.
“La Caritas cittadina di Bagheria ringrazia la dirigente Angela Troia, gli insegnanti, gli studenti e le famiglie – dichiara la direttrice Mimma Cinà – per avere aderito all’iniziativa “Un gesto di Carità” per la raccolta di farmaci da banco, da destinare alle famiglie bisognose della città.

 

Bagheria. Nuovo piano spazzamento per la raccolta dei rifiuti per migliorare il servizio

lunedì 30 Dicembre 2019, 08:55  

di Pino Grasso

Al fine di migliorare il servizio di raccolta differenziata e per tutelare l’ambiente e la salute è in programma un piano complessivo settimanale di spazzamento della Città che partirà con l’inizio del nuovo anno.
“Il piano spiazzamento riguarderà tutte le zone della città -afferma l’assessore ai Servizi a rete Angelo Barone- inoltre stiamo potenziando il paco mezzi con l’acquisto di attrezzature e nuove vasche e provvederemo anche a distribuire nuovi bidoni per la raccolta differenziata. Il tutto con l’attivazione dei nuovi Centri comunali di raccolta che saranno attivati in contrada “Lanzirotti” e in via San Giovanni Bosco”.
Intanto l’Amb la municipalizzata in house che gestisce la raccolta dei rifiuti per il Comune di Bagheria ha comunicato che mercoledì 1° gennaio non verrà effettuata la raccolta della plastica per la programmata chiusura delle piattaforme in occasione delle festività. Con una nota si prega pertanto la cittadinanza di non esporre la plastica il 31 dicembre sera. La plastica potrà essere conferita presso gli ecobus sabato 4 gennaio 2020. Gli altri giorni seguono il normale calendario.

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Casteldaccia. Corruzione al Comune:
il sindaco e gli altri indagati negano ogni accusa

giovedì 12 Dicembre 2019, 15:15  

Sono stati tutti ascoltati dal giudice per le indagini preliminari Stefania Galli, i 5 imputati coinvolti nel presunto giro di tangenti a Casteldaccia.
La settimana scorsa sono finiti agli arresti domiciliari il sindaco Giovanni Di Giacinto, gli assessori Giuseppe Montesanto e Maria Tomasello, il funzionario Rosalba Buglino e il geometra Salvatore Merlino.
Tutti hanno risposto alle domande, mentre l’unico ad essersi avvalso della facoltà d non rispondere è stato il geometra Merlino.
Secondo il resoconto di un articolo apparso questa mattina sul Giornale di Sicilia, tutti avrebbero negato le accuse a loro carico e anzi, il sindaco Di Giacinto sarebbe passato al contrattacco.
Inoltre gli avvocati degli imputati hanno chiesto la revoca delle misura cautelare degli arresti domiciliari, ma il pubblico ministero, Daniele Di Maggio, si è opposto e il giudice per le indagini preliminari si è riservato di decidere.
I 5 indagati devono rispondere dell’accusa di d corruzione, abuso d’ufficio, falso materiale e ideologico.
Il sindaco Di Giacinto, secondo l’accusa, avrebbe siglato accordi con una cooperativa che gestiva o servizi sociali e in cambio avrebbe piazzato giovani da indicati in precedenza.  

 

Bagheria. Meno della metà della popolazione, non paga il tributo Tari, la tassa sui rifiuti

martedì 10 Dicembre 2019, 12:28  

di Pino Grasso

“Meno della metà della popolazione, attualmente non paga il tributo Tari, la tassa sui rifiuti”.
A denunciarlo Vito Matranga, presidente dell’Amb, la partecipata del Comune che cura la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti in città. In effetti il dato del presidente dell’Amb viene confermato dal responsabile apicale della Direzione VI – Entrate Tributarie e Fiscali, Giuseppe Bartolone che ha assunto l’incarico dallo scorso mese di luglio.
“La percentuale degli evasori è del 45 per cento – dichiara Bartolone – infatti lo scorso anno 2018 per la Tari, ovvero a tassa per garantire il servizio rifiuti l’Amministrazione comunale ha incassato 4 milioni e100 mila euro, mentre quest’anno alla data del 30 settembre, il ruolino registra 3 milioni e 700 mila euro di incassato”. Ma non è soltanto la tassa Tari che viene evasa, anche l’Imu, ovvero la tassa sugli immobili viene disattesa da molti cittadini morosi. “Per quanto concerne l’Imu – dice ancora il dirigente comunale – nel 2018 sono confluiti nelle casse comunali 5 milioni e 50 mila euro e quest’anno 2019, fino ad ora sono state incassati 3 milioni e 350 mila euro con un recupero di una buona fetta di tasse che in precedenza non venivano pagate.

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Casteldaccia. Arrestati il sindaco Di Giacinto,
2 assessori, un funzionario e un geometra

giovedì 5 Dicembre 2019, 10:14  

Terremoto giudiziario a Casteldaccia dove questa mattina sono finiti agli arresti domiciliari 5 persone, fra cui il sindaco Giovanni Di Giacinto e il vice sindaco Giuseppe Montesanto, l’assessore Maria Tomasello, la funzionaria Rosalba Buglino e il geometra Salvatore Merlino.
Alla base del provvedimento ci sarebbe un giro di mazzette incassate sotto forma di assunzioni per parenti e amici nelle aziende.
In cambio gli imprenditori avrebbero ottenuto commesse comunali: dagli incarichi nei servizi sociali per il sostegno ai disabili alla raccolta dei rifiuti, al rilascio di concessioni edilizie.
I carabinieri della compagnia di Bagheria, coordinati dalla procura di Termini Imerese, su ordine del giudice per le indagini preliminari, hanno arrestato il sindaco di Casteldaccia, Giovanni Di Giacinto, il suo vice Giuseppe Montesanto, l’assessore alla Pubblica istruzione Maria Tomasello, la funzionaria Rosalba Buglino e il geometra Salvatore Merlino.

 

Bagheria. Si estende lo stato di agitazione
da parte degli studenti in tutti gli istituti

lunedì 25 Novembre 2019, 10:59  

di Pino Grasso

Si estende anche agli altri istituti scolastici della città, la protesta iniziata una decina di giorni dagli studenti del liceo classico “Francesco Scaduto” e che hanno occupato la scuola.
I giovani vogliono fare sentire tutto il loro malcontento perché sono costretti a studiare in locali non idonei, della chiusura del plesso basso, ma anche per denunciare i tagli alle scuole che non permettono la regolare manutenzione nelle scuole e il grave fenomeno dell’emigrazione giovanile che li attende dopo gli studi.
Ad aggravare la situazione, nel luglio di quest’anno, si è verificato il crollo del controsoffitto del corpo basso di via Orazio Costantino, che ha portato alla chiusura dell’intero plesso nel quale erano allocate 9 aule, oltre ai laboratori. Durante l’occupazione hanno tenuto corsi di informatica, musica, della giornata mondiale contro la violenza sulle donne ed altro.

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I sindaci di Casteldaccia e dintorni, in
occasione del libro di Calì, gridano no alla mafia

lunedì 18 Novembre 2019, 14:09  

di Martino Grasso

I sindaci di Bagheria, Casteldaccia, Santa Flavia e Altavilla Milicia, ancora una volta hanno detto no alla mafia in maniera netta e decisa.
L’occasione è stata la presentazione dell’ultimo libro dell’imprenditore Gianluca Calì, noto per le sue battaglie contro la mafia, dopo le numerose intimidazioni che ha subito.
La manifestazione si è svolta nell’aula magna dell’istituto comprensivo di Casteldaccia su iniziativa della presidenza del consiglio.
Ed è stata Maria Pia Di Salvo a coordinare i lavori. All’iniziativa hanno preso parte anche il parroco Salvatore Pagano, il preside Giovanni Taibi e un delegato dell’assessore regionale Gaetano Armao. Presente anche Vito Lo Monaco del centro studi Pio La Torre.

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Bagheria. Morto Gioacchino Fricano. Era rimasto gravemente ferito a Caronia sul lavoro

mercoledì 13 Novembre 2019, 11:09  

di Martino Grasso

Dopo 13 giorni di agonia, è morto per le gravi ferite riportate, Gioacchino Fricano, bagherese, l’uomo di 56 anni rimasto gravemente ferito in un incidente avvenuto sul lavoro, a Caronia, in provincia di Messina.
Il cuore di Fricano ha cessato di battere questa mattina intorno alle 5,00, all’ospedale Ismett di Palermo, dove era stato ricoverato a seguito delle gravissime condizioni.
L’incidente era avvenuto la mattina del 31 ottobre scorso, a Marina di Caronia.
Fricano era rimasto gravemente ferito a seguito del ribaltamento del trattore con cui stava lavorando in un podere di sua proprietà.
Ancora non è stato possibile ricostruire la dinamica esatta dell’incidente.
Lo sfortunato, a causa dell’improvviso ribaltamento del mezzo agricolo era rimasto gravemente ferito. Subito dopo l’incidente era scattato l’allarme. Sul posto sono subito giunti i soccorritori del 118 a bordo di un’ambulanza, Delta 29, arrivata dal distaccamento di Santo Stefano Camastra con i medici Salvo Campione ed Antonino Vadalà ed i soccorritori professionali Antonio Scudieri e Vito Salerno.

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Casteldaccia. Nuovo libro di Gianluca Calì, l’imprenditore che ha detto no alla mafia

lunedì 28 Ottobre 2019, 09:36  

di Martino Grasso

Tutta la vicenda giudiziaria e umana di Gianluca Calì, l’imprenditore di Casteldaccia che ha detto no alla mafia, subendo minacce e intimidazioni, sono raccolte in un libro recentemente pubblicato.
“No mafia, la dignità di alzare lo sguardo al futuro” è l’eloquente titolo del volume scritto da Calì.
Si tratta di un saggio di 110 pagine intrise di storie personali che si intrecciano con quelle del nostro paese.
Del libro e dell’intera storia di Calì si sono occupati anche alcuni giornali internazionali fra cui il “Guardian” e il “Mundo”.
Calì racconta senza nessuna retorica e senza vittimismo tutto quello che ha passato in un decennio.
Dall’incendio del 3 aprile del 2011 appiccato dalla mafia al suo autosalone, in cui vennero distrutte 9 automobili, fino alla recente sentenza che ha condannato gli autori e coloro i quali hanno vessato l’imprenditore.
La prefazione è stata curata da Ignazio De Francisci che si è occupato delle vicende dell’imprenditore fin dalle prime denunce.
“Raccontare la storia di Calì -scrive il magistrato- è raccontare un pezzetto di storia della Sicilia dei primi anni Duemila e di cosa è la mafia quotidiana, quella che incontri sotto casa, o al cancello della tua azienda la mattina, e di riflesso cosa è l’antimafia quotidiana, quella che ti dovrebbe proteggere e aiutare”.

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