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Bagheria. Al via l’amministrazione condivisa.
I cittadini gestiranno spazi ed edifici pubblici

venerdì 16 marzo 2018, 08:49   Attualità  

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Via all’amministrazione condivisa.
Nei prossimi giorni sarà stilato il regolamento che dovrà essere approvato dal consiglio comunale.
Si tratta di un particolare strumento, che consente ai cittadini di prendersi cura di spazi ed edifici pubblici ed, in generale, beni comuni materiali ed immateriali sulla base di “patti di collaborazione” con l’ente locale.Con un comunicato stampa diffuso dal Comune si sottolinea che “gli stessi bagheresi potranno curare il decoro di una pubblica via oppure provvedere al riutilizzo di un edificio dismesso, occuparsi di valorizzare aree pubbliche, aree verdi, aree private di uso pubblico, il patrimonio immobiliare comunale ed anche piattaforme digitali e servizi ai cittadini.”
A stipulare questi “patti di collaborazione” con il  Comune possono essere cittadini singoli o in gruppo nonché associazioni, cooperative, volontari ed imprese.
Il progetto nasce da un percorso partecipato di consultazione della base, condivisa da diverse associazioni afferenti al CeSVoP e  alla Casa del Volontariato, un vero e proprio progetto di comunità in cui entrerà anche il privato.
La Giunta Cinque  intende così promuovere un ulteriore passo in avanti verso il processo di cittadinanza attiva al fine di valorizzare ogni modalità di promozione sociale e di sviluppo socio-culturale della Città, nella piena attuazione del principio di solidarietà.
A seguire i vari step per l’amministrazione comunale l’assessore alle Politiche sociali Maria Puleo che ha organizzato diversi incontri con i rappresentanti di CeSVoP e Casa del Volontariato e con Labsus, il Laboratorio per la sussidiarietà, un’associazione che da oltre 10 anni  promuove in Italia un nuovo e diverso modo di essere cittadini, attivi, responsabili e solidali, fondato sul principio di sussidiarietà orizzontale secondo quanto previsto dall’articolo 118, ultimo comma della Costituzione.
Nei prossimi giorni il Comune inizierà un battage comunicativo sulle azioni dell’amministrazione condivisa  a partire dal primo patto di collaborazione sperimentale che riguarderà la riqualificazione di piazza Vittime della mafia sul quale torneremo con un comunicato stampa dedicato, progetto di comunità in cui è coinvolto anche un privato, il bar Ester.   
La proposta deliberativa ed il regolamento sono parte di una condivisione con i cittadini, con i quali è  stato attivato un percorso, che in questa prima fase, ha visto il coinvolgimento della Casa del volontariato, del Cesvop e di Labsus, prova ne sia che si arriverà all’approvazione del regolamento con la sperimentazione di un primo patto di collaborazione che riguarda appunto piazza Vittime della mafia.
«Il progetto di amministrazione condivisa» – spiega il sindaco di Bagheria Cinque – «è da intendersi non come delega della funzione pubblica alla società civile ma, anzi, come ridisegno condiviso dell’agire pubblico in cui ciascuno svolge responsabilmente la propria parte. Prendersi cura dei beni comuni significa infatti costruire un nuovo modello di società, all’insegna della convivenza civile e della democrazia concreta. Ci siamo trovati di fronte ad una crescente richiesta di partecipazione dei cittadini alle azioni di interesse pubblico. Ogni cittadino potrà mettere a disposizione della comunità le sue attitudini e capacità per il bene della Città. E’ un nuovo patto fra cittadini e Comune».
«Stiamo continuando un percorso tracciato in questi anni – sottolinea l’assessore alle Politiche Sociali Maria Puleo – Un percorso che  mette al centro la ricostruzione del senso di appartenenza e del senso di comunità per rinsaldare una relazione di prossimità fra Amministrazione pubblica e cittadini. Ognuno di noi  è Bene Comune e può farsi moltiplicatore del bene comune. L’ambizione e la sfida sono quelle  di operare un cambiamento socio-culturale  di sistema costruendo dal basso un’idea condivisa e partecipata di comunità e degli spazi della Città».
Il regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura, la rigenerazione e la gestione in forma condivisa dei beni comuni urbani verrà presentato alla cittadinanza con un apposito evento pubblico di cui vi daremo notizia prossimamente.

 
 
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