venerdì 11 Settembre 2026

E’ stato chiusa l’area del Faro di capo Zafferano.Il provvedimento è stato adottato dall’agenzia del Demanio che nei giorni scorsi ha circoscritto l’area con una rete metallica e con un cartello con scritto “Pericolo”.Non sono chiare le motivazioni.Con questo provvedimento si chiude uno dei luoghi più frequentati della zona.Il faro si trova in uno stato di abbandono da almeno un trentennio.Ed è stato spesso meta di turisti, fotografi, amanti del mare e della natura e di coppiette in cerca di un luogo tranquillo.E’ evidente che non può essere una rete metallica ad inibirne l’accesso. Pare infatti che già qualcuno l’abbia forzata.Di certo c’è che questo provvedimento arriva con alcuni decenni di ritardo.Qualche anno fa un imprenditore nel settore della ristorazione aveva avviato uno studio di massima per trasformare l’area in un ristorante di lusso. Ma dopo pochi mesi l’idea venne accantonata, forse perché ci si rese conto che era molto difficile accedere all’area via terra.Il faro di capo Zafferano negli anni è stato spesso vandalizzato.Qualche anno fa si era pensato ad un progetto che ne prevedeva il restauro e la realizzazione di un osservatorio naturalistica collegato alla ricerca scientifica. Ma anche questo progetto è finito nel vuoto.Anche il Comune di
Due anni fa, all’alba del 19 agosto 2024, affondava a largo di Porticello, nel Palermitano, affondava il veliero Bayesian, il megayacht del magnate britannico Mike Lynch.Nel naufragio morirono sette persone: lo stesso Mike Lynch insieme alla figlia diciottenne Hannah, il presidente della Morgan Stanley International Jonathan Bloomer e la moglie Judy, il legale Chris Morvillo e la moglie Neda Nassiri, oltre al cuoco di bordo Recaldo Thomas. Quindici i sopravvissuti, riusciti a salvarsi buttandosi in mare per essere poi soccorsi dalla barca olandese Sir Robert Baden Powell.