Cultura

Bagheria. Saranno sistemate le tre nuove campane della chiesa San Sepolcro alla presenza di Lorefice

Sarà l’arcivescovo di Palermo, monsignor Corrado Lorefice, questa sera alle 20,00, a benedire le tre nuove campane che verranno collocate sul campanile della parrocchia del Santo Sepolcro di Bagheria, insieme a quelle preesistenti.Le campane preesistenti sono state risistemate e accordate durante i lavori di consolidamento strutturale della torre campanaria della settecentesca chiesa.Una delle campane porta l’iscrizione “se ognuno fa qualcosa, si può fare molto”, del beato martire siciliano Pino Puglisi, il presbitero palermitano ucciso dalla mafia, il 15 settembre del 1993.Nella chiesa sono stati eseguiti lavori di consolidamento strutturale della torre campanaria dove saranno collocate le campane.La Chiesa del Santo Sepolcro  venne fondata nel 1740 dal principe Nicolò Branciforti per dare la possibilità a tutti i cittadini di partecipare al culto religioso.E’ il secondo edificio religioso più importante della città. Il prospetto principale della struttura fu realizzato nell’arco di 10 anni a partire dal 1914, in marmo di Billiemi e presenta uno stile neogotico.

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Caccamo. A dieci mesi dalla morte di Roberta parla la mamma. “Lei continua a vivere”

Uno scricciolo di donna intinto nel dolore.Ecco cos’è oggi Iana Brancato, 48 anni, ausiliare in ospedale a Termini Imerese.Iana è la mamma di Roberta Siragusa, la ragazzina di 17 anni morta nella notte fra il 23 e 24 gennaio scorso nelle campagne di Caccamo. Venne trovata in fondo ad un burrone, con gran parte del corpo bruciato.Per la morte della ragazzina è in carcere da 10 mesi il fidanzato, che non ha mai confessato l’omicidio. Fu lui a fare ritrovare il corpo della ragazza alle forze dell’ordine, la mattina del 24 gennaio. Ha raccontato che Roberta al culmine di una lite si sia suicidata. Ipotesi alla quale nessuno crede.

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