Un libro sul pittore bagherese Nino Garajo, morto ad appena 59 anni. A scriverlo è stato il figlio Libero.
Il volume di 120 pagine, contiene una prima parte con una raccolta di poesie inedite chiamate “prove poetiche”, ed una seconda con una sintetica “antologia” di testi critici, immagini di opere e note biografiche.
“E’ un mio omaggio a mio padre -dice Libero- di cui anni fa avevo trascritto i versi trovati tra tutti i suoi “appunti” e che ho sempre avuto in animo di pubblicare.”
Il volume dal titolo “Nino Garajo Il coniglio americano” – Appunti poetici e pittura (a cura di Libero Garaio), è disponibile sulla piattaforma Amazon.
Nino Garajo, pittore di Bagheria, è morto nel 1977, quando aveva soli 59 anni.
La vita e l’opera di Nino Garajo raccontano di quanto l’umanità abbia bisogno di conoscenza e di utopia per non perdere mai la tensione e la spinta verso un mondo migliore, un mondo senza cialtroni, imbroglioni e guerrafondai.
Garajo nacque da una famiglia borghese, ma il padre era di lignaggio nobile d’origine spagnola. I nonni della madre a quel tempo vivevano a villa Villarosa, la sorella del padre a villa Palagonia.
A villa Cattolica, sede del museo dedicato a Renato Guttuso, nel 2005 venne allestita una mostra dedicata a Garajo che consentì di fare conoscere le sue straordinarie opere a molti bagheresi.






