Leggo sui social e vedo in giro l’involuzione della giornata dedicata a Santa Lucia.
Ricorrenza cristiana in ricordo di Lucia, una vergine martire cristiana siracusana vissuta fra la fine del 200 d.C. e l’inizio del 300 d.C. Proclamata Santa per il miracolo del pane avvenuto a Palermo il 13 dicembre 1646.
Da ricorrenza cristiana, oggi è diventata la festa dell’arancina.
Sappiamo tutti che l’arancina è di origine araba che alla fine dell’800 si evolve con la panatura e la frittura.
Mi chiedo cosa c’entra Santa Lucia con le arancine?
Abbiamo una piccola realtà di risaie nella Piana di Catania, inoltre la maggior parte del riso arriva dal nord Italia e da altre nazioni.
Dunque dove sta la tradizione?
È pur vero che mangiare pane crea disagio ai credenti nel giorno del ricordo del miracolo di Lucia (13 dicembre 1646) tuttavia le arancine cosa c’entrano?
Detto ciò, per mettere d’accordo Chiesa e capitalismo proporrei di lasciare il 13 dicembre alla Santa della luce, protettrice della vista e dedicare una giornata per ricordare quanto preziosa sia lo nostra gustosa arancina.






