Sono centinaia le parole di affetto per il professore Nino Morreale, morto ieri all’età di 80 anni a Bagheria.
Intanto il comune ha proclamato il lutto cittadino il giorno del funerale.
Come detto sono molti i messaggi in ricordo di Morreale.
Scrive il vicesindaco Daniele Vella: “ci lascia Nino Morreale, non è troppo dire tra gli storici siciliani più importanti. Va via una persona grande nella sua semplicità, dotato di una preparazione rara e capace di trasmettere il suo sapere in maniera coinvolgente. Nino era ironico, di una ironia che colpiva nel segno e che stuzzicava l’interlocutore, con me sempre accogliente e generoso, legato da una antica amicizia con mio padre. Non mancava il confronto sul mio socialismo ed il suo comunismo. Va via in un anno particolare, quello del bicentenario del Comune di Bagheria, per il quale già si pianificava un suo impegno e coinvolgimento. In questa foto che posto è sorridente e felice nel giorno nel quale abbiamo celebrato la consegna al Museo Guttuso della Battaglia di ponte Ammiraglio dei fratelli Ducato firmata da Renato Guttuso.”
Fra i suoi allievi anche l’assessore Antonella Insinga: “Ho avuto il privilegio di averlo come insegnante di storia e filosofia al liceo scientifico e nonostante siano passati più di vent’anni, ricordo perfettamente con quanta attenzione ascoltavo le sue lezioni. Ha lasciato un segno profondo in generazioni di studenti e studentesse e in quanti hanno avuto la fortuna di ascoltarlo. Con lui se ne va un patrimonio di sapere e cultura, rimane un grande vuoto.”
Il consulente alla cultura del comune Antonello Gargano scrive: “Nino Monreale è stato un punto di riferimento fondamentale per la mia formazione, oltre alla lettura dei suoi straordinari libri sulla storia del territorio ed in particolare di Bagheria, molto spesso ci incontravamo e passavamo ore a discutere di questi argomenti e per me era un momento di grande arricchimento culturale. Con la sua scomparsa Bagheria perde un uomo di grande cultura e uno storico di primissimo livello.
Molti i suoi ex allievi che lo ricordano nei social. Scrive Francesco C: “Ciao caro professore. Quante risate che ci siamo fatti nelle gite scolastiche e quando ci incontravamo per le vie di Bagheria. Era sempre un piacere parlare con te.”
Per Maurizio D. “Carissimo professore Nino Morreale, nel salutarla per l’ultima volta tornano alla mente le parole di Seneca: ‘Il giorno che temi come l’ultimo, è il giorno della nascita all’eternità’. Lei ci ha insegnato a non temere le domande ultime e a considerare il pensiero come l’unica vera difesa contro il tempo. Se oggi riusciamo a guardare alla sua scomparsa con serena gratitudine, è perché ci ha dato gli strumenti per capire che un vero Maestro non finisce, ma si trasforma nelle idee di chi resta. Grazie di tutto. L’ultimo dei suoi studenti.”
Aggiunge Sabrina L. Caro Professore, sei stato un grande riferimento per noi… Per me.. Presentandosi un giorno in aula con un’immagine ci ha fatto entrare nella storia della produzione dello zucchero a Bagheria.. ci faceva entrare nella storia in modo semplice ma come una calamita una volta attirati non riuscivamo più a staccarci… E non con la noia dei libri di testo .. ma con la bellezza della scoperta dei documenti. non solo grande storico ed eccezionale docente, ma un insegnante di vita… Sempre solare e scherzoso… Ti saluto Ninooooo…ti voglio bene. Un grande abbraccio dalla SCIMIA della 5°B.”






