Si sarebbe vantato anche sui social di possedere più pistole di vario calibro e di utilizzarle, sparando verso il mare e cartelli stradali del centro storico di Bagheria.
Con l’accusa di detenzione di porto illegale di arma da sparo ed esplosione di colpi di arma da fuoco i carabinieri di Bagheria hanno arrestato un giovane di 19 anni.
Il provvedimento è stato emesso su disposizione del Giudice per le Indagini preliminari del Tribunale di Termini Imerese, Sandro Potestio su richiesta del sostituto procuratore Danilo Angelini.
Il provvedimento fa seguito all’arresto di un ventinovenne che nei giorni scorsi era stato arrestato dopo avere esploso colpi di pistola contro una saracinesca del centro storico, a scopo intimidatorio.
Il Procuratore di Termini Imerese Angelo Vittorio Cavallo ha ritenuto necessaria, l’applicazione della misura cautelare al fine di arginare un principio di una guerriglia tra bande criminali e per evitare che le intimidazioni lanciate tramite i social sfociassero poi in eventi concreti e gravi.
Il Giudice per le Indagini Preliminari ha infatti riconosciuto il pericolo di un’escalation, legato a una più che probabile faida per l’acquisizione di posizioni dominanti illecite nel settore redditizio dello smercio di droghe nel territorio bagherese.







