Se alla politica si chiede garbo e correttezza è possibile che questo debba valere solo da una parte?
Nonostante i vergognosi appelli sui social dei giovani trasformisti (con l’animo e le azioni da vecchi politicanti), a disertare l’evento, il primo incontro coi cittadini del gruppo “Insieme per Bagheria” ha sancito chiari i contorni dell’iniziativa politica che si vuole intraprendere.
Un’unità di tutti coloro che si riconoscono nelle istanze di centro destra, che non riesce ad emergere a Bagheria perché fin troppo legato a personalismi e prime donne.
“Insieme per Bagheria” si fa promotore di questa azione politica di ricongiungimento che deve però partire dall’ascolto delle istanze dei cittadini.
E lo fa mettendo da parte gli arroccamenti ideologici, non con l’intenzione di arrivare alla torta e spartirsela con chicchessia, come è in uso nel finto civismo che ci ha governato in città negli ultimi anni, ma con lo scopo di mettere insieme coloro che hanno a cuore la città.
Oggi la politica a Bagheria non esiste più. L’ideologia politica è preda di interessi più grandi che sono gli unici motori del voto cittadino.
Vogliamo tornare a confrontarci con le persone che hanno idee e ideologie e che hanno un progetto per la comunità. Immaginiamo possa essere più facile farlo con chi proviene da posizioni simili, ma sappiamo con certezza che ci sono competenze e professionalità, che, così come noi, sanno anteporre il senso di comunità ai propri interessi personali o di partito ed è per questo che la nostra è una apertura trasversale.
Rinnoviamo l’appello al centro destra cittadino che sappia superare il veto di chi, colpevolmente, lo ha relegato al ruolo di semplice comprimario.
Questa città merita di più!







