La Polizia ha arrestato nella provincia di Reggio Calabria un evaso dal carcere di Asti, originario di Bagheria, che stava scontando la pena di 21 anni di reclusione per associazione di tipo mafioso nonché associazione finalizzata al traffico illecito di sostanza stupefacente.
Si tratta di Salvatore Drago Ferrante, 62 anni. Le indagini, coordinate dalla locale Procura della Repubblica nonché dalle Procure Generali presso le Corti di Appello di Palermo e Torino, hanno avuto inizio in data 17 luglio 2026 quando un detenuto semilibero, con permesso di uscire per prestare opera di volontariato, non faceva più rientro presso la Casa di Reclusione di Asti. Immediatamente, l’evasione del detenuto veniva diramata a tutte le Forze dell’Ordine a livello nazionale considerato l’alto profilo criminale del soggetto che dal 1988 aveva già scontato 34 anni di reclusione.
Nel frattempo, la Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Palermo, emetteva un Ordine di esecuzione per la carcerazione per l’espiazione della reclusione residua di 3 anni 9 mesi e 15 giorni, mentre il Magistrato di Sorveglianza di Torino emetteva un Decreto di sospensione, con effetto immediato, della misura alternativa e ne ordinava la carcerazione.
Gli elementi emersi permettevano agli investigatori di ipotizzare che l’evaso volesse raggiungere Bagheria (PA) in quanto città d’origine e luogo dove avrebbe potuto avere supporto e protezione per la latitanza.







