Botta e risposta fra l’avvocato Mario Passalacqua, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, e gli organizzatori della manifestazione Sfincione Fest che si svolgerà alla fine di Novembre a Bagheria.
“Nel 2017 lo Sfincione Fest era una sagra dedicata ai prodotti tipici del territorio -dice Passalacqua– , dallo sfincione ai vini, dai dolci alle focacce con ricotta, accompagnata da momenti di intrattenimento legati alle nostre tradizioni, come i tamburinari e lo zampognaro. Oggi, a mio avviso, la manifestazione ha assunto una dimensione più commerciale, perdendo parte di quel legame con l’identità culturale e gastronomica di Bagheria.”
Per questo motivo Passalacqua invita l’amministrazione comunale a rivedere le modalità di sostegno economico allo Sfincione Fest, affinché le risorse pubbliche contribuiscano concretamente alla valorizzazione delle eccellenze locali. Passalacqua sottolinea l’importanza di garantire maggiori opportunità di partecipazione ai piccoli commercianti e ai produttori locali, considerando il contributo comunale di circa 20 mila euro (per un cantante), oltre ai servizi pubblici messi a disposizione per l’evento. “Non sono contrario -conclude- alle manifestazioni capaci di attrarre visitatori, ma ritengo necessario interrogarsi sulle ricadute concrete per il nostro tessuto produttivo. Il Comune dovrebbe promuovere una manifestazione d’interesse, con criteri chiari, per consentire anche ai produttori bagheresi di partecipare».
Non si è fatta attendere la risposta degli organizzatori dell’evento: “Rispettiamo le opinioni dell’avvocato Mario Passalacqua, ma respingiamo fermamente una ricostruzione che, per quanto ci riguarda, non corrisponde alla realtà dei fatti. Non ci risultano produttori locali che abbiano contattato l’organizzazione e lamentato l’impossibilità di partecipare alla manifestazione. Al contrario, negli anni abbiamo ripetutamente invitato i panificatori bagheresi a prendere parte allo Sfincione Fest. Molti hanno declinato l’invito e, in alcune occasioni, sono rimaste persino inutilizzate le casette messe a loro disposizione. La presa di posizione dell’avvocato Passalacqua ci appare dunque più orientata ad alimentare il dibattito politico locale che a offrire un contributo concreto alla crescita della manifestazione. A questo punto, però, vorremmo porgli una domanda molto semplice: di quale contributo comunale parla esattamente? Si riferisce forse al finanziamento assegnato direttamente al Comune di Bagheria dall’Assessorato regionale del Turismo, guidato dall’assessore Elvira Amata, esponente della stessa area politica di Passalacqua. Un finanziamento che, per essere utilizzato secondo le condizioni previste, richiede anche una compartecipazione economica dell’amministrazione comunale. Se è questo il contributo al quale fa riferimento, sarebbe opportuno chiarirlo ai cittadini, distinguendo le risorse regionali destinate al Comune dagli eventuali finanziamenti direttamente riconosciuti all’organizzazione.”
Gli organizzatori gettano acqua sul fuoco e aggiunge: “lo Sfincione Fest non appartiene a una parte politica. È un patrimonio di promozione territoriale che dovrebbe unire, non dividere.”






