Anche gli studenti bagheresi scendono oggi in piazza per protestare.
Alle 09:00 il corteo partirà da Via Paolo Borsellino proseguendo poi per la Via Libertà, Corso Butera e Corso Umberto, arrivo a Piazza Garibaldi e si darà spazio al dibattito e agli interventi.
Alle 11:30 è prevista la conclusione e scioglimento del corteo.
a seguire, i rappresentanti d’Istituto di ciascuna scuola avranno un incontro ufficiale con il sindaco.
Attraverso una nota gli studenti fanno sapere che trattandosi di un’iniziativa svolta in collaborazione con le autorità locali “richiediamo la massima responsabilità, maturitá e rispetto delle regole:
•Apartiticità: è rigorosamente vietata la presenza di simboli, bandiere, slogan o qualsiasi allusione a partiti politici. la manifestazione appartiene agli studenti!
•Sicurezza: sono severamente vietati fumogeni, petardi e qualsiasi oggetto pirotecnico o pericoloso.
•Volti scoperti: è assolutamente vietato presentarsi a volto coperto (passamontagna, scaldacollo alzati, ecc.). •Non violenza: il corteo sarà totalmente pacifico e costruttivo.
ci aspettiamo una grandissima partecipazione per far sentire la nostra voce nel modo più corretto, forte e rispettoso possibile.”
Al corteo parteciperanno: Liceo Classico Scaduto, IIS Luigi Sturzo, Liceo Scientifico D’Alessandro, Liceo Artistico Renato Guttuso e IIS Salvo D’Acquisto.
“Viviamo un tempo di profonda crisi economica e sociale -si legge nella nota-: assistiamo ogni giorno al rincaro dei prezzi, con aumenti esagerati e insostenibili per la maggior parte delle famiglie della nostra città. a questa situazione si aggiungono le condizioni in cui si trovano le nostre scuole, che a causa dei pochi fondi destinati all’istruzione soffrono di problemi strutturali, carenze di servizi e spazi spesso inadeguati. Come ragazzi sentiamo forte la necessità di far sentire la nostra voce contro questa emergenza sociale, economica e scolastica. invitiamo le forze sociali e tutta la popolazione ad unirsi a noi per una manifestazione di protesta, ma anche di proposta, per richiedere misure concrete a sostegno delle nostre famiglie e investimenti reali per il diritto allo studio. è a rischio il nostro presente e il nostro futuro.”






