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mercoledì 17 Aprile 2024

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Bagheria. Incontro emozionante con il figlio di un deportato della Shoah al “Tommaso Aiello”

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sara abello
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3 minuti

Ieri mattina Guido Lorenzetti, studioso della shoah e dell’olocausto, è stato ospitato all’Istituto Comprensivo Tommaso Aiello a Bagheria. L’incontro con il figlio dell’ex prigioniero dei tedeschi e poi partigiano, Andrea Lorenzetti, fortemente voluto dal dirigente scolastico Nunzio Speciale, ha concluso le celebrazioni dedicate al giorno della memoria.

Mattinata fitta per Lorenzetti: un primo incontro al plesso centrale Tommaso Aiello per riflettere con gli studenti della scuola secondaria di primo grado attraverso la lettura di alcuni suoi testi; subito dopo, al plesso Puglisi, il racconto rivolto agli alunni della scuola primaria, di figlio privato troppo presto della figura paterna.
I piccoli alunni della scuola Puglisi hanno celebrato l’incontro con il loro ospite e la sua storia attraverso canti, poesie ed elaborati sul tema, già realizzati con la guida dei docenti.
Membro dell’ANED (associazione nazionale ex deportati nei campi nazisti), Guido Lorenzetti si è rivolto direttamente ai giovani studenti e ha condiviso con loro il ricordo dell’ultimo incontro con il padre: «Poco prima che lo arrestassero, mio padre che già si nascondeva, volle incontrare me e la mamma. Siamo stati insieme pochi minuti ed io non lo raccontai a nessuno, solo alla nonna. All’epoca i bambini avevano una sensibilità diversa, imposta da ciò che vivevamo. Dovevamo proteggerci e difendere chi amavamo».
Andrea Lorenzetti fu arrestato nel 1944 e spostato in diversi campi di prigionia. Riuscì a resistere fino al 5
maggio del 1945 quando il campo fu liberato dalle truppe americane. Debilitato, fu subito ricoverato in ospedale, dove morì appena dieci giorni dopo. La sua testimonianza giunse alla famiglia attraverso un suo collega e compagno di prigionia. Molti anni dopo quegli scritti vennero raccolti e pubblicati proprio da Guido.
Alla manifestazione erano presenti anche i genitori membri del consiglio di istituto e il suo presidente, la
professoressa Valentina Pace. In rappresentanza dell’amministrazione comunale ha partecipato il consigliere Antonella Insinga, che ha chiuso così la cornice di eventi patrocinati anche dal Comune per il giorno della memoria.

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